Enoteca Galvani

  • Brunello di Montalcino Tenuta Nuova - Casanova di Neri

    Brunello di Montalcino Tenuta Nuova – Casanova di Neri

    110,00  Availability: Disponibile

    Gli eccellenti rossi di Giovanni Neri e dei suoi figli sono uno splendido esempio da seguire nella rinomata denominazione di Montalcino, l’innata eleganza e morbidezza con la quale si pongono, accennano ad uno stile moderno e finissimo, temprato da una spiccata e invidiabile freschezza ed una setosa trama tannica.
    Il “Tenuta Nuova“ di Casanova di Neri è un Brunello di Montalcino di strabiliante potenza e complessità, derivato dalle tre parcelle aziendali di Fiesole, Poderuccio e Podernuovo, su terreni ricchi di galestro, posti ad altezze ed esposizioni differenti così da enfatizzare ogni caratteristica tipica del Sangiovese Grosso di Montalcino.
    Il suo carattere nobile, intrigante e carismatico, mira ad una longevità e ad una persistenza impressionante, confermata dai costanti elogi esposti dalla clientela e dalla critica.
    All’esame visivo appare in un manto color rosso rubino carico, tendente al granato.
    Il corredo olfattivo profondo e variegato spazia da entusiasmanti note di ciliegia, lampone, marasca e viola, fino a brillanti e vellutate fragranze balsamiche, di vaniglia, cioccolato, tabacco e caffè.
    L’ingresso al palato di magnifica rotondità e struttura, mantiene un equilibrio gustativo prodigioso, distrincandosi attraverso un tannino fitto e carezzevole, in un finale sapido, lungo e gustoso.

    La fermentazione e la macerazione avvengono senza l’utilizzo di lieviti aggiunti in vasche d’acciaio inox per circa 24 giorni.
    Successivamente il Brunello di Montalcino “Tenuta Nuova“ di Casanova di Neri matura per 30 mesi in botti di rovere e per 18 mesi in bottiglia.

  • Bolgheri Superiore Ornellaia - Tenuta dell'Ornellaia

    Bolgheri Superiore Ornellaia – Tenuta dell’Ornellaia

    390,00  Availability: Disponibile

    La sontuosa Tenuta dell’Ornellaia è una delle stelle di Bolgheri e della Toscana, una cantina votata all’eccellenza, fondata nel 1982 dal sagace ed esperto Ludovico Antinori.
    La sua visione non si limitava ai vitigni autoctoni come andava di moda in quegli anni, ma a comporre tagli bordolesi di strabiliante raffinatezza e complessità che potessero competere con i maestosi rossi di Bordeaux.
    La fantastica composizione del suolo ed il microclima ideale per la coltivazione delle varietà bordolesi su questo lembo di terra, pose in breve tempo la cantina ai vertici dell’enologia mondiale.
    Il suo “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è un taglio bordolese di imponente spessore e classe, che si annuncia in un nobile abito color rosso rubino intenso e profondo.
    Il pensiero condiviso dell’enologo Axel Heinz e dei suoi predecessori è quello di ricordare alcuni tratti dei grandi Bordeaux, puntando su una struttura, una consistenza ed una rotondità marcata e ben riconoscibile, attraversata da un’ampia e decisa varietà di spezie dolci.
    All’olfatto stupisce proprio questa rarissima finitura di sentori terziari, profondamente connessa a poderose note di ciliegia, mora, prugna, ribes e cassis in confettura.
    All’assaggio, un’entusiasmante e gustosa morbidezza, si contrappone ad una struttura vigorosa e muscolare, stabilendosi su un equilibrio ammirevole, mentre tannini generosi e vellutati predispongono un finale su finissimi sentori terziari.

    Dopo aver svolto la fermentazione alcolica in parte in vasche d’acciaio inox e in parte in cemento, si procede alla fermentazione malolattica in barriques di rovere nuove e di secondo passaggio.
    Dopodiché, il “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ affina per circa 18 mesi in barriques.
    Al termine del periodo, si ha l’imbottigliamento ed un secondo periodo di riposo in bottiglia di 12 mesi.
    La 2005 del “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è un’annata marcata dalla complessità aromatica e dalla freschezza. Offre tannini, maturi, morbidi e setosi. Elegante ed avvolgente, le sensazioni del vino si prolungano in un finale lungo fruttato con note balsamiche.

  • Brunello di Montalcino Cerretalto - Casanova di Neri

    Brunello di Montalcino Cerretalto – Casanova di Neri

    350,00  Availability: Esaurito

    Gli eccellenti rossi di Giovanni Neri e dei suoi figli sono uno splendido esempio da seguire nella rinomata denominazione di Montalcino, l’innata eleganza e morbidezza con la quale si pongono, accennano ad uno stile moderno e finissimo, temprato da una spiccata e invidiabile freschezza ed una setosa trama tannica.
    Tra i vari rossi che impersonificano la concezione di Giovanni e della famiglia Neri risalta il “Cerretalto“, un Brunello di Montalcino molto profondo, vellutato e minerale, selezionato dalle migliori uve del vigneto “Cerretalto“.
    Le peculiarità di questo vigneto stanno nell’elevata presenza di rocce galestrose, caratteristica che concede al vino un’ottima quantità di sostanze minerali, utili a rinfrescare, ampliare ed estendere la selezione aromatica.
    All’esame visivo si mostra in una colorazione granata intensa.
    All’olfatto sprigiona un netto e poderoso ventaglio di profumi, partendo con la ciliegia, la mora, e i frutti rossi in confettura e finendo su fresche e raffinate note mentolate, di grafite, boisé, tabacco, liquirizia e prugna essiccata.
    Al palato ci accoglie una beva piena, ricca e gustosa, di una consistenza quasi masticabile, stimolata da una morbidezza e da un’acidità di grande spicco e piacevolezza, mentre un tannino gentile e voluttuoso, prepara ad un finale sapido, armonico ed interminabile.

    Il Brunello di Montalcino “Cerretalto“ viene prodotto seguendo i principi dell’agricoltura biologica.
    La prima parte di vinificazione avviene in maniera spontanea, cioè con il solo utilizzo di lieviti indigeni, per più di 30 giorni.
    Successivamente matura per 36 mesi in botti di rovere francese e per 24 mesi in bottiglia.

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  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    470,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Bolgheri Rosso Campo al Mare - 'Tenuta Campo al Mare' Ambrogio e Giovanni Folonari

    Bolgheri Rosso Campo al Mare – ‘Tenuta Campo al Mare’ Ambrogio e Giovanni Folonari

    22,80  Availability: Disponibile

    Il Bolgheri Rosso della “Tenuta Campo al Mare“ è un taglio bordolese classico, rotondo e di ottima struttura, che si muove verso un sapore ricco e intenso, ma ben equilibrato.
    Nel bicchiere è di colore rosso rubino intenso e impenetrabile.
    Al naso spiccano ottimi profumi di frutti di bosco e amarena, che si incontrano con incantevoli nuances speziate e balsamiche.
    Bolgheri Rosso molto corposo, armonico e vellutato, caratterizzato da una trama tannica morbida e fitta.

    Il Bolgheri Rosso della “Tenuta Campo al Mare“ svolge il processo di vinificazione, compresa la fermentazione malolattica in vasche d’acciaio inox.
    In seguito, matura in tonneau di rovere francese per circa 12 mesi e per altri 3 mesi in bottiglia.

  • Masseto - Tenuta Masseto

    Masseto – Tenuta Masseto

    1.050,00  Availability: Disponibile

    L’incantevole Tenuta Masseto è uno di quei meravigliosi luoghi dove la compenetrazione delle caratteristiche pedoclimatiche e dei vitigni raggiunge livelli impensabili, dando un risultato emozionante e leggendario.
    I 7 ettari di estensione dislocati nelle splendide colline di Bolgheri possiedono una natura unica e ineguagliabile, il terreno composto di argille blu apparse a seguito dei terremoti conferisce una clamorosa ricchezza aromatica al vino, difendendolo allo stesso tempo dagli stress idrici.
    Il clima mite accarezzato da dolci brezze marine rinfresca un’area, che gode particolarmente del sole mediterraneo.
    Il vigneto è così suddiviso in tre sottozone, chiamate rispettivamente, Alto, Centrale e Junior, con peculiarità assai diverse tra loro; sarà poi l’enologo, in questo caso Axel Heinz, a comporre la cuvée perfetta per realizzare il grandioso “Masseto“.
    La cura nei più piccoli particolari e le condizioni estreme in cui nasce questo prezioso gioiello della Toscana accrescono ancor di più il valore, di un Merlot di livello stupefacente.
    Al calice si manifesta in un manto color rosso rubino acceso e carico, rinforzato da una consistenza quasi materica.
    Il profilo olfattivo rivela un’imponente varietà di sentori, ma con una disposizione pura, estremamente energica e precisa, capeggiata da note di ciliegia, mora, prugna, mirtillo, violetta, tabacco, cacao, caffè e vaniglia, con belle finiture di liquirizia, pepe e sottobosco.
    All’assaggio è un Merlot maestoso, muscoloso e commovente, uno spettacolare tripudio di aromi, coordinati in maniera sublime da un formidabile incrocio tra struttura, tenore alcolico, morbidezze, acidità e tannino.
    Un fuoriclasse di interminabile persistenza.

    La vinificazione avviene per i primi giorni in acciaio a temperatura controllata, successivamente prosegue la fermentazione in tini di rovere.
    Terminata la fermentazione alcolica, svolge quella malolattica in barrique nuove di rovere, mantenendo separati i lotti per i primi 12 mesi di maturazione, per poi assemblarli e procedere con l’affinamento per un altro anno.
    Dopo l’imbottigliamento, il “Masseto“ riposa per altri 12 mesi in bottiglia, prima di uscire sul mercato.

  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    430,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Le Pergole Torte - Montevertine

    Le Pergole Torte – Montevertine

    330,00  Availability: Esaurito

    La cantina Montevertine è una di quelle firme subito riconoscibili nel panorama vitivinicolo toscano, un tesoro apparso quasi casualmente nel paese di Radda, partito come passatempo e diventato poi una delle stelle più luminose del territorio del Chianti.
    La figura che permise questa rapida scalata nel settore fu Sergio Manetti, il proprietario della tenuta dalla fine degli anni sessanta, egli acquisì il podere come casa di campagna dove chiamare gli amici, piantando alcune vigne di Sangiovese per produrre vino come riserva privata.
    La prima uscita nel 1971 sancì l’uscita delle prime bottiglie e l’ascesa costante verso il successo e il simbolo che è oggi.
    La proprietà è ora del figlio Martino e come allora non sottostà a mode, regole ed obblighi di mercato, portando avanti esclusivamente il proprio pensiero.
    “Le Pergole Torte“ è la rappresentazione più iconica della cantina, un Sangiovese profondo, ricchissimo e di un’eleganza fantastica, in grado di reggere ed evolversi per tantissimi anni dall’imbottigliamento.
    Nel calice si annuncia con un rosso rubino brillante e leggiadro.
    Al naso viola, rosa, ciliegia, prugna e frutti di bosco si incastrano in un mosaico olfattivo di favolosa raffinatezza e intensità, in cui spicca uno strepitoso e ben delineato assortimento di sentori terziari, dal cuoio, al tabacco, al cacao passando per note di liquirizia, pepe, menta e caffè.
    “Le Pergole Torte“ è un Sangiovese dal gusto pieno, succoso e articolato e si distende su una precisa e variegata selezione aromatica, contraddistinta da una nitida scia salina e da un sorso potente, elegante e generoso, di una persistenza invidiabile.

    Dal 1982 le etichette sono disegnate dall’artista Alberto Manfredi, caro amico di Sergio, che in seguito alla sua scomparsa, ha deciso di ricordarlo utilizzando le opere in suo possesso negli archivi della tenuta.
    Le uve provengono da vecchie vigne piantate fra il 1968 e il 1999.
    Dopo una rigorosissima selezione delle uve, il vino svolge sia la fermentazione alcolica che quella malolattica in vasche di cemento, dopodiché viene travasato in barrique di rovere dove matura per 12 mesi.
    Successivamente “Le Pergole Torte“ passa in botti di rovere di Slavonia, dove affina per altri 12 mesi.
    Infine, il vino riposa per qualche mese in bottiglia, prima di essere commercializzato.

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  • Sangiovese Case Basse Magnum® - Soldera®

    Sangiovese Case Basse Magnum® – Soldera®

    1.980,00  Availability: Disponibile

    Durante i primi anni settanta, Gianfranco e Graziella Soldera cercavano un terroir che potesse raggiungere vette qualitative inimmaginabili, lo trovarono nella magica Tenuta Case Basse, un podere all’epoca abbandonato, dove la natura incontaminata aveva creato l’habitat ideale per lo sviluppo dei loro vini naturali.
    Gianfranco pianta i primi vigneti di Sangiovese nel 1972-1973 e attorno vi costruisce un ecosistema articolato e complesso, in modo da favorire la biodiversità e la miglior maturazione possibile delle uve, delineando così un’esperienza gustativa unica ed inimitabile.
    Il regime di produzione biologico e la conduzione del processo di vinificazione come veniva svolto un tempo, rendono il “Case Basse“ di Soldera un Sangiovese speciale ed esclusivo.
    Al calice si mostra in una tonalità rosso granata elegante ed intensa, con sfumature aranciate.
    Dopo una lunga decantazione, al naso si intrecciano vigorose ed inebrianti note fruttate e floreali, dalla ciliegia, la viola, la rosa, la prugna e i frutti di bosco, ad eteree ed intriganti sensazioni balsamiche, di tabacco, cioccolato, vaniglia, caffè, liquirizia e chiodi di garofano.
    All’assaggio è un Sangiovese denso, aristocratico e suadente, dalla personalità affascinante e magnetica e dalla sbalorditiva profondità e ricchezza gustativa, fasciata da una trama tannica setosa, vellutata e levigata magnificamente.
    Chiude su un retrogusto di finissima e ammirevole persistenza.

    Soldera “Case Basse“ vanta una produzione molto limitata ed esclusiva, frutto di un lavoro appassionato, finalizzato alla creazione di un Sangiovese prodotto in maniera completamente naturale.
    Dopo un’attenta e rigorosa selezione delle uve, il “Case Basse“ fermenta spontaneamente all’interno di tini troncoconici in rovere di Slavonia e dopo 1 mese dalla svinatura viene effettuata naturalmente anche la fermentazione malolattica.
    Concluse le fermentazioni, il “Case Basse“ matura per 44 mesi circa in grandi botti di rovere di Slavonia e per 6 mesi in bottiglia.
    Inoltre, non svolge alcuna chiarifica o filtrazione e l’aggiunta di solfiti avviene solo se necessaria.

  • Il Pareto - 'Tenuta di Nozzole' Ambrogio e Giovanni Folonari

    Il Pareto – ‘Tenuta di Nozzole’ Ambrogio e Giovanni Folonari

    72,50  Availability: Disponibile

    La Tenuta di Nozzole di Ambrogio e Giovanni Folonari si erge sulle colline del comune di Greve, nell’area dove prendono vita i Chianti Classici più pregiati e rinomati.
    Tra i diversi vigneti a Sangiovese, si trova una splendida alternativa quella del “Pareto“, un appezzamento di Cabernet Sauvignon posto ad altezze comprese tra i 330 e i 370 metri sul livello del mare, massima espressione del lavoro della tenuta.
    “Il Pareto“ è quindi un Cabernet Sauvignon in purezza potente e robusto, ingentilito da una specifica e gustosa morbidezza e rotondità, indice di un’appagante eleganza e maturità gustativa.
    Una personalità incontrastabile ed una raffinata ricchezza olfattiva dirigono verso un ventaglio olfattivo ampio ed evoluto, curato nei suoi elementi speziati, balsamici e legnosi, in abbinamento a note di prugna, ciliegia, cassis e frutti di bosco.
    Al palato è un Cabernet Sauvignon caldo e avvolgente, di magnifica profondità e forza, cesellata da una presenza tannica profonda e vellutata.

    La vinificazione avviene in vasche d’acciaio inox a temperatura controllata, per almeno 20 giorni.
    Segue un periodo di invecchiamento in acciaio di 2 mesi e in botti di rovere francese di primo, secondo e terzo passaggio per 24 mesi.
    Concluso il periodo di maturazione, “Il Pareto“ viene imbottigliato e lasciato riposare per altri 6 mesi in bottiglia.

  • Vino Nobile di Montepulciano TorCalvano - 'Tenuta TorCalvano' Ambrogio e Giovanni Folonari

    Vino Nobile di Montepulciano TorCalvano – ‘Tenuta TorCalvano’ Ambrogio e Giovanni Folonari

    18,40  Availability: Disponibile

    Il Nobile di Montepulciano è una spettacolare trasposizione del celebre Prugnolo Gentile, restando fuori dalla classica zona di Montalcino, quando si degusta quello della Tenuta Torcalvano di Ambrogio e Giovanni Folonari, si trova un Sangiovese dal gusto pieno, rotondo, caldo e di buona struttura, impreziosito da una gustosa vena acida.
    Il colore è di un rosso rubino intenso, che vira a sfumature granate.
    Al naso affiorano note mature di ciliegia, prugna, mammola e violetta, con gradevoli tocchi speziati e balsamici a completare il profilo olfattivo.
    Al palato si muove su un corpo robusto e consistente e su un’acidità netta e decisa, ben amalgamata a tannini morbidi e setosi.
    Nel complesso è un Nobile di Montepulciano di grande equilibrio e di buona persistenza.

    La fermentazione avviene a temperature controllate in vasche d’acciaio inox, per un periodo di almeno 15 giorni.
    In seguito, matura per 20 mesi in botti di rovere di Slavonia e per almeno 6 mesi in bottiglia, prima di uscire sul mercato.

  • Rosso di Montepulciano Le Pancole - 'Tenuta TorCalvano' Ambrogio e Giovanni Folonari

    Rosso di Montepulciano Le Pancole – ‘Tenuta TorCalvano’ Ambrogio e Giovanni Folonari

    10,80  Availability: Disponibile

    “Pancole“ è il Rosso di Montepulciano della tenuta Torcalvano di Ambrogio e Giovanni Folonari, un rosso morbido e scorrevole, che si mostra equilibrato e discretamente complesso.
    Il colore è rosso rubino vivace, con un bouquet orientato specialmente verso la prugna e i frutti rossi, con lievi richiami legnosi e speziati.
    In bocca viene avvolto da un gusto rotondo, avvolgente, delicato e mediamente corposo, in cui emerge una discreta trama tannica.

    La vinificazione avviene in vasche d’acciaio inox a temperatura controllata, compresa la fermentazione malolattica.
    In seguito, matura in botti di rovere di Slavonia da 50 hl per 6-8 mesi e infine per almeno altri 3 mesi in bottiglia.

  • Rosso di Montalcino - 'Tenuta La Fuga' Ambrogio e Giovanni Folonari

    Rosso di Montalcino – ‘Tenuta La Fuga’ Ambrogio e Giovanni Folonari

    19,50  Availability: Disponibile

    Nella Tenuta La Fuga, Giovanni e Ambrogio Folonari creano da diversi anni i loro Rossi e Brunelli di Montalcino, mostrandoli nel loro riconosciuto stile aziendale, tendente costantemente ad un gusto rotondo e avvolgente.
    Rosso di Montalcino che al naso inizialmente favorisce i frutti rossi, ma i sentori di vaniglia e spezie dolci non fanno fatica ad emergere con l’ossigenazione.
    All’assaggio è morbido, avvolgente e di medio corpo, fasciato da tannini dolci e gentili e da raffinati aromi terziari.

    La fermentazione alcolica avviene in vasche d’acciaio inox, dopodichè matura per 12 mesi in botti di legno, di cui 6 in botti di rovere di Slavonia da 30 o 40 ettolitri.
    In seguito, affina per almeno 2 mesi in bottiglia.

  • Brunello di Montalcino - 'Tenuta La Fuga' Ambrogio e Giovanni Folonari

    Brunello di Montalcino – ‘Tenuta La Fuga’ Ambrogio e Giovanni Folonari

    42,90  Availability: Esaurito

    Nella Tenuta La Fuga, Giovanni e Ambrogio Folonari creano da diversi anni i loro Rossi e Brunelli di Montalcino, mostrandoli nel loro riconosciuto stile aziendale, tendente costantemente ad un gusto rotondo e avvolgente.
    Il bouquet comprende sia intensi profumi di ciliegia, mora e frutta a bacca rossa, che raffinati e setosi richiami di vaniglia, tabacco, cuoio e caffè.
    Il sorso è piuttosto morbido, caldo ed austero, ma di buon corpo ed equilibrio, assicurato da una deliziosa acidità e da una rotonda e pregevole trama tannica.

    La fermentazione alcolica avviene in vasche d’acciaio inox, dopodichè matura per 48 mesi in botti di rovere di Slavonia da 25 hL e per minimo 6 mesi in bottiglia.

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  • Chianti Classico Riserva La Forra - 'Tenuta di Nozzole' Ambrogio e Giovanni Folonari

    Chianti Classico Riserva La Forra – ‘Tenuta di Nozzole’ Ambrogio e Giovanni Folonari

    22,30  Availability: Disponibile

    “La Forra“ è il Chianti Classico Riserva della Tenuta di Nozzole, un Sangiovese in purezza strutturato e ricco di intensi e deliziosi sentori varietali.
    Nel bicchiere appare con un colore rosso rubino intenso.
    Il ventaglio olfattivo si concentra su vigorose note di ciliegia e frutti di bosco in confettura, unite a piacevoli fragranze di spezie dolci, tabacco ed erbe aromatiche.
    Al palato possiede un sorso pieno, asciutto e di eccellente rotondità, guarnito da tannini morbidi ed avvolgenti.
    Chiude con un retrogusto lungo e lievemente ammandorlato.

    Affina dai 14 ai 16 mesi in botti grandi, per poi passare per almeno 6 mesi in vetro.

  • Chianti Classico Nozzole - 'Tenuta di Nozzole' Ambrogio e Giovanni Folonari

    Chianti Classico Nozzole – ‘Tenuta di Nozzole’ Ambrogio e Giovanni Folonari

    14,30  Availability: Disponibile

    Nella Tenuta di Nozzole, Ambrogio e Giovanni Folonari producono uno dei Chianti Classici più interessanti dell’intera denominazione, il Chianti Classico Nozzole, una bevuta morbida ed equilibrata, dall’assortimento aromatico fine e deciso.
    Nel calice si manifesta con un colore rosso rubino intenso.
    All’olfatto rivela buone note di frutti di bosco, viola e visciola, chiudendo con leggere sensazioni legnose, speziate e mentolate.
    In bocca, affianca ad un gusto pieno e corposo, una morbida ed elegante trama tannica.

    L’affinamento è di 10-12 mesi in botti tostate di rovere francese.

  • Il Borgo - 'Tenute del Cabreo' Ambrogio e Giovanni Folonari

    Il Borgo – ‘Tenute del Cabreo’ Ambrogio e Giovanni Folonari

    39,80  Availability: Disponibile

    “Il Borgo“ è il capolavoro delle Tenute del Cabreo, un geniale assemblaggio tra Sangiovese, Cabernet Sauvignon e in minima parte Merlot, di rotonda e possente struttura e di rara eleganza.
    Nel calice è di colore rosso rubino acceso.
    L’attacco olfattivo si concentra su nobili e potenti sentori di frutti di bosco, prugna e ciliegia, supportati da delineate e sottili sensazioni di spezie dolci, cuoio e sottobosco.
    Al palato emerge una poderosa gradazione alcolica, abbattuta da un corpo pieno, leggiadro e vellutato, in sintonia con un sorso intenso, armonico e sfaccettato.
    Si congeda attraverso un tannino morbido e avvolgente, che anticipa una chiusura sapida e interminabile.

    La fermentazione avviene in vasi vinari di acciaio inox a temperatura controllata, mentre la macerazione ha una durata di 18 giorni.
    In seguito, il “Borgo“ matura in carati di rovere francese di primo, secondo e terzo passaggio per 18 mesi.
    Terminato il processo, il vino viene imbottigliato e riposa per altri 6 mesi in vetro.

  • Tignanello - Antinori

    Tignanello – Antinori

    140,00  Availability: Disponibile

    Il “Tignanello“ è un must dell’enologia italiana ed internazionale, un Supertuscan del cuore del Chianti Classico aristocratico e leggendario, nato negli anni settanta dalla visione avanguardista di Giacomo Tachis, l’enologo più influente in quegli anni e creatore di eccellenze enologiche quali il Sassicaia e il Solaia.
    Il progetto passerà poi a Renzo Cotarella che seguì accuratamente le direttive rilasciategli da Tachis, vinificando separatamente le uve e adottando tecniche innovative, come il posizionamento di pietre bianche di alberese frantumate sotto ai filari per favorire, tramite il riflesso del sole, una miglior maturazione delle uve.
    Il “Tignanello“ non settò solamente un nuovo standard qualitativo in Italia, dovuto alle nuove metodologie utilizzate, ma cambiò la concezione fino a quel momento avuta del Sangiovese, affinandolo per la prima volta in barrique e assemblandolo assieme a uve internazionali.
    Elegante ed espressivo sin dal colore, il “Tignanello“ appare con un aggraziato rosso rubino particolarmente intenso e vispo.
    Al naso espone un’infinità di profumi, dalle piene e raffinate note di ciliegia, prugna, mora e frutti rossi, alle magnifiche sensazioni di legno, tabacco, vaniglia e spezie dolci, fino a portentosi richiami balsamici, di menta ed erbe aromatiche.
    All’assaggio è superlativo, un rosso di affascinante personalità e classe, che avanza progredendo costantemente verso una strepitosa, vellutata ed ampissima gamma aromatica, rafforzata da una morbida e finissima tessitura tannica.
    Le sue eccellenti doti di invecchiamento non lo pongono che tra l’élite dei rossi italiani.

    Dopo una pressatura soffice delle uve, il “Tignanello“ fermenta in serbatoi tronco-conici di acciaio, per poi svolgere la fermentazione malolattica in barrique.
    Il processo di invecchiamento procede in fusti di rovere francese e ungherese, in parte nuovi e in parte di secondo passaggio, per un periodo complessivo di circa 14-16 mesi.
    Dopo un primo affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
    Servono ulteriori 12 mesi in bottiglia, prima che il vino possa essere pronto per uscire sul mercato.

  • Pinot Nero Case Via - Fontodi

    Pinot Nero Case Via – Fontodi

    42,50  Availability: Disponibile

    Fontodi è una storica cantina a conduzione biologica del Chianti Classico situata nel paese di Panzano, nel meraviglioso terroir della “Conca d’oro“, dove nascono le migliori espressioni di questa tipologia.
    Fontodi interpreta in maniera esemplare non solo il Sangiovese in differenti forme, ma anche varietà internazionali di grande prestigio, come l’elegantissimo e sfaccettato Pinot Nero.
    Il “Case Via“ è un Pinot Nero di grande personalità, ben più carico, compatto, e rotondo rispetto al Pinot Nero altoatesino o ai grandi classici della Borgogna, ne consegue un’espressione territoriale e atipica, avvolta in una trama tannica fitta e vellutata.
    All’esame visivo è di colore rosso rubino intenso e luminoso.
    Il bouquet olfattivo esplora principalmente i sentori terziari come il tabacco, la vaniglia, il cioccolato e la liquirizia, per poi fondersi con le note mentolate, di cuoio, lampone, ribes e susina.
    All’assaggio, ad un corpo rotondo e carnoso contrappone un tannino setoso e morbido e un’acidità netta e precisa.
    Termina con un finale di lunga e pregevole persistenza.

    Dopo una fermentazione spontanea con i lieviti indigeni e una macerazione in anfore di terracotta, matura per almeno 18 mesi in barriques di rovere francese.

  • Chianti Classico - 'Tenuta Perano' Frescobaldi

    Chianti Classico – ‘Tenuta Perano’ Frescobaldi

    14,50  Availability: Disponibile

    Le colline del comune di Gaiole in Chianti ospitano la splendida Tenuta Perano dei Marchesi Frescobaldi.
    Il loro Chianti Classico è un rosso giovane e di straordinario equilibrio, disposto verso un frutto carnoso e di discreta intensità.
    Il Chianti Classico della Tenuta Perano si manifesta in una colorazione violacea luminosa, avvolta da un bouquet olfattivo posto sulla ciliegia e i frutti rossi, ornato da ritorni balsamici, di vaniglia e tabacco.
    Al palato è un Chianti facile, asciutto e piacevole, dotato di buona morbidezza e struttura.

    Il Chianti Classico della Tenuita Perano matura per 12 mesi in vasche d’acciaio e per 12 mesi in barrique di rovere.

  • Brunello di Montalcino - Castello di Romitorio

    Brunello di Montalcino – Castello di Romitorio

    63,50  Availability: Disponibile

    Castello di Romitorio è un esempio da prendere in considerazione, quando si vuole dare un’identità marcata ad una tipologia di vini con tradizione plurisecolare come quelli di Montalcino, Sandro Chia, noto artista transavanguardista, acquisì la fortezza nel 1984 e comprese in breve tempo l’importanza di differenziarsi avvalendosi delle proprie opere artistiche per contraddistinguere le proprie etichette.
    Sarà il figlio Filippo a rinnovarne lo stile, giocando su un’eleganza e una personalità immediatamente riconoscibili.
    Il Brunello di Montalcino è il simbolo della cantina, uno squisito Sangiovese caldo, morbido e generoso, una marmellata di frutti di bosco, prugna e ciliegia, di infinita persistenza.
    Al naso si avvertono vigorose note di prugna, lampone e ciliegia sotto spirito, impreziosite da stuzzicanti sfumature terrose, di boisé, sottobosco, cuoio, chiodi di garofano e salvia.
    All’assaggio è un Brunello ricco, rotondo, voluminoso e sostanzioso, levigato da un tannino sottile e deciso.
    Sbalorditivo per bevibilità e persistenza.
    Il disegno in etichetta raffigura un centauro all’interno di una stanza piena di oggetti e forme, immagine che rappresenta il paradosso e la dualità tra l’uomo e la natura, trasposto nella trasformazione alimentare, la natura è il caos, mentre l’uomo cerca di darle un ordine razionale, trovando nel “centauro“ il risultato effettivo.

    La vinificazione avviene in vasche d’acciaio inox, con annessa macerazione per una durata massima di 20 giorni.
    Successivamente svolge la fermentazione malolattica.
    Al termine, affina per 24 mesi in botti di rovere e per 12 mesi in bottiglia, prima di uscire sul mercato.

  • Brunello di Montalcino Riserva Soldera® - Soldera®

    Brunello di Montalcino Riserva Soldera® – Soldera®

    1.550,00  Availability: Disponibile

    Durante i primi anni settanta, Gianfranco e Graziella Soldera cercavano un terroir che potesse raggiungere vette qualitative inimmaginabili, lo trovarono nella magica Tenuta Case Basse, un podere all’epoca abbandonato, dove la natura incontaminata aveva creato l’habitat ideale per lo sviluppo dei loro vini naturali.
    Gianfranco pianta i primi vigneti di Sangiovese nel 1972-1973 e attorno vi costruisce un ecosistema articolato e complesso, in modo da favorire la biodiversità e la miglior maturazione possibile delle uve, delineando così un’esperienza gustativa unica ed inimitabile.
    Il regime di produzione biologico e la conduzione del processo di vinificazione come veniva svolto un tempo, rendono il “Brunello di Montalcino“ di Soldera un Sangiovese speciale ed esclusivo.
    Il suo primo Brunello di Montalcino esce nel 1982, per l’annata 1977 e continueranno con questa denominazione fino all’annata 2006, anno in cui Gianfranco deciderà di uscire dal disciplinare e che adotterà il nome di Sangiovese “Case Basse“.
    Per alcune annate comprese in questo periodo storico, Soldera si fregerà del termine “Riserva“.
    Al calice si mostra in una tonalità rosso granata elegante ed intensa, con sfumature aranciate.
    Dopo una lunga decantazione, al naso si intrecciano vigorose ed inebrianti note fruttate e floreali, dalla ciliegia, la viola, la rosa, la prugna e i frutti di bosco, ad eteree ed intriganti sensazioni balsamiche, di tabacco, cioccolato, vaniglia, caffè, liquirizia e chiodi di garofano.
    All’assaggio è un Sangiovese denso, aristocratico e suadente, dalla personalità affascinante e magnetica e dalla sbalorditiva profondità e ricchezza gustativa, fasciata da una trama tannica setosa, vellutata e levigata magnificamente.
    Chiude su un retrogusto di finissima e ammirevole persistenza.

    Il Brunello Riserva di Soldera vanta una produzione molto limitata ed esclusiva, frutto di un lavoro appassionato, finalizzato alla creazione di un Sangiovese prodotto in maniera completamente naturale.
    Dopo un’attenta e rigorosa selezione delle uve, fermenta spontaneamente all’interno di tini troncoconici in rovere di Slavonia e dopo 1 mese dalla svinatura viene effettuata naturalmente anche la fermentazione malolattica.
    Concluse le fermentazioni, matura per 44 mesi circa in grandi botti di rovere di Slavonia e per 6 mesi in bottiglia.
    Inoltre, non svolge alcuna chiarifica o filtrazione e l’aggiunta di solfiti avviene solo se necessaria.

  • Il Carbonaione - Podere Poggio Scalette

    Il Carbonaione – Podere Poggio Scalette

    48,50  Availability: Esaurito

    Il “Carbonaione“ di Podere Poggio Scalette è un Sangiovese di gran potenziale e fascino, di un sito classico e rinomato del Chianti, Greve.
    Questo strepitosa espressione di Sangiovese viene da un lungo lavoro di ricerca svolto da Vittorio Fiore e dal figlio Jurij, per creare un sapore inedito, potente e meravigliosamente ricco.
    Il colore di un rosso rubino scuro ed impenetrabile, lascia presagire ad un Sangiovese pieno e maturo, dal bouquet molto ampio e variegato, potente, ma misurato sulla prugna, la ciliegia e i frutti di bosco, sottile e vasto nella violetta, nel tabacco, nella vaniglia e nelle sensazioni terrose, pepate e balsamiche.
    Il profilo gustativo è impegnativo e ricercato, un corpo robusto e pieno è perfettamente inserito in una selezione aromatica profonda, elegante e complessa, asciugata da una trama tannica consistente e di superba fattura.

    Il “Carbonaione“ proviene da vigne con oltre 80 anni di età.
    Il primo processo produttivo avviene in vasche d’acciaio, successivamente affina per 14 mesi in tonneaux da 350 litri e per 6 mesi in bottiglia.

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  • Chianti Classico Riserva - Castell'in Villa

    Chianti Classico Riserva – Castell’in Villa

    57,60  Availability: Esaurito

    Nella zona del Chianti Classico, una delle più celebri e interessanti cantine della denominazione è Castell’in Villa, il suo stile unico e straordinariamente elegante è punto di riferimento e fonte di ispirazione per tutti i produttori della zona.
    La sua indescrivibile delicatezza e semplicità di beva ha reinventato lo stile del Chianti Classico, proponendosi in una trasposizione di Chianti Riserva verticale e di splendida intensità, dove l’inconfondibile pulizia e purezza del sorso non è mai messa in discussione.
    Il bouquet è indirizzato verso nette e vellutate fragranze di ciliegia e frutta rossa, in collaborazione con finissimi richiami speziati, erbacei e minerali.
    All’assaggio gode di un’ottima struttura e morbidezza, integrata in maniera stupefacente in un sorso gustoso, concentrato e immediato, asciugata da una componente tannica profonda e ben levigata, ma che ha bisogno di un lungo periodo di invecchiamento, per perdere la sua pronunciata vena ruspante.

    Il Chianti Castell’in Villa Riserva viene selezionato dai migliori grappoli di viti, di un’età compresa tra i 15 e i 25 anni di età.
    Le viti sono coltivate ad altezze comprese tra i 250 e i 320 metri sul livello del mare, con esposizioni a nord-ovest e sud-est.
    La fermentazione alcolica avviene tramite lieviti indigeni in vasche d’acciaio ad una temperatura compresa tra i 28 e i 30 °C.
    In seguito, matura in grandi botti di rovere per un periodo tra i 36 e i 48 mesi, a seconda dell’annata.
    Una volta imbottigliato, il vino continua l’affinamento in cantina per altri 12 mesi.

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  • Chianti Classico - Castell'in Villa

    Chianti Classico – Castell’in Villa

    32,00  Availability: Disponibile

    Nella zona del Chianti Classico, una delle più celebri e interessanti cantine della denominazione è Castell’in Villa, il suo stile unico e straordinariamente elegante è punto di riferimento e fonte di ispirazione per tutti i produttori della zona.
    Il suo Chianti Classico è un Sangiovese in purezza di incessante bevibilità e di eccezionale piacevolezza, che all’esame visivo appare di colore rosso rubino intenso.
    Il bouquet è ampio e fruttato, costituito da intensi profumi varietali di frutta a bacca rossa, ciliegia e viola, più raffinate sfumature balsamiche, di pepe nero e liquirizia.
    In bocca è un Chianti atipico, un rosso dal gusto insolitamente concentrato e piuttosto ricco, sorretto da un’entusiasmante acidità, che porta ad un finale sapido e finemente speziato.

    La fermentazione avviene in vasche d’acciaio ad una temperatura tra i 28-30°C.
    In seguito, affina per 24-36 mesi in grandi botti di rovere e per ulteriori 3-6 mesi in bottiglia, prima di essere commercializzato.
    Questo lungo affinamento gli consente di migliorare costantemente per diversi anni, dopo l’uscita sul mercato.

  • Montevertine - Montevertine

    Montevertine – Montevertine

    73,00  Availability: Disponibile

    La cantina Montevertine è una di quelle firme subito riconoscibili nel panorama vitivinicolo toscano, un tesoro apparso quasi casualmente nel paese di Radda, partito come passatempo e diventato poi una delle stelle più luminose del territorio del Chianti.
    La figura che permise questa rapida scalata nel settore fu Sergio Manetti, il proprietario della tenuta dalla fine degli anni sessanta, egli acquisì il podere come casa di campagna dove chiamare gli amici, piantando alcune vigne di Sangiovese per produrre vino come riserva privata.
    La prima uscita nel 1971 sancì l’uscita delle prime bottiglie e l’ascesa costante verso il successo e il simbolo che è oggi.
    La proprietà è ora del figlio Martino e come allora non sottostà a mode, regole ed obblighi di mercato, portando avanti esclusivamente il proprio pensiero.
    L’esempio più celebre che sintetizza questo concetto è il Sangiovese che prende il nome dalla cantina, l’elegante e ricchissimo “Montevertine“, un rosso dal frutto pieno e carnoso, che si distende su un vistoso e finissimo assortimento di sentori terziari e balsamici.
    All’esame visivo si annuncia con un vivace rosso rubino tendente al granato.
    All’olfatto rilascia potenti note di ciliegia, lampone e amarena, in combinazione a suggestivi e delicati richiami erbacei, pepati, di tabacco, cacao, vaniglia e liquirizia.
    All’assaggio sfoggia un frutto di indimenticabile croccantezza ed intensità, sostenuto da una stupenda pulizia e freschezza gustativa, in simbiosi con una sottile e ben integrata trama tannica.
    Il “Montevertine“ deve la sua fama alla fantastica eleganza ed armonia che possiede, senza perdere nulla nella sua intrinseca agilità di beva.

    Il “Montevertine“ fermenta per circa 21 giorni in vasche di cemento, dopodiché svolge la malolattica in vasche di cemento.
    Segue un periodo di affinamento di 24 mesi in botti di rovere di Slavonia e di Allier, più un periodo in bottiglia di 3 mesi, prima di essere commercializzato.

  • Le Pergole Torte Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Montevertine

    Le Pergole Torte Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Montevertine

    680,00  Availability: Disponibile

    La cantina Montevertine è una di quelle firme subito riconoscibili nel panorama vitivinicolo toscano, un tesoro apparso quasi casualmente nel paese di Radda, partito come passatempo e diventato poi una delle stelle più luminose del territorio del Chianti.
    La figura che permise questa rapida scalata nel settore fu Sergio Manetti, il proprietario della tenuta dalla fine degli anni sessanta, egli acquisì il podere come casa di campagna dove chiamare gli amici, piantando alcune vigne di Sangiovese per produrre vino come riserva privata.
    La prima uscita nel 1971 sancì l’uscita delle prime bottiglie e l’ascesa costante verso il successo e il simbolo che è oggi.
    La proprietà è ora del figlio Martino e come allora non sottostà a mode, regole ed obblighi di mercato, portando avanti esclusivamente il proprio pensiero.
    “Le Pergole Torte“ è la rappresentazione più iconica della cantina, un Sangiovese profondo, ricchissimo e di un’eleganza fantastica, in grado di reggere ed evolversi per tantissimi anni dall’imbottigliamento.
    Nel calice si annuncia con un rosso rubino brillante e leggiadro.
    Al naso viola, rosa, ciliegia, prugna e frutti di bosco si incastrano in un mosaico olfattivo di favolosa raffinatezza e intensità, in cui spicca uno strepitoso e ben delineato assortimento di sentori terziari, dal cuoio, al tabacco, al cacao passando per note di liquirizia, pepe, menta e caffè.
    “Le Pergole Torte“ è un Sangiovese dal gusto pieno, succoso e articolato e si distende su una precisa e variegata selezione aromatica, contraddistinta da una nitida scia salina e da un sorso potente, elegante e generoso, di una persistenza invidiabile.

    Dal 1982 le etichette sono disegnate dall’artista Alberto Manfredi, caro amico di Sergio, che in seguito alla sua scomparsa, ha deciso di ricordarlo utilizzando le opere in suo possesso negli archivi della tenuta.
    Le uve provengono da vecchie vigne piantate fra il 1968 e il 1999.
    Dopo una rigorosissima selezione delle uve, il vino svolge sia la fermentazione alcolica che quella malolattica in vasche di cemento, dopodiché viene travasato in barrique di rovere dove matura per 12 mesi.
    Successivamente “Le Pergole Torte“ passa in botti di rovere di Slavonia, dove affina per altri 12 mesi.
    Infine, il vino riposa per qualche mese in bottiglia, prima di essere commercializzato.

  • Sangiovese Case Basse® - Soldera®

    Sangiovese Case Basse® – Soldera®

    840,00  Availability: Esaurito

    Durante i primi anni settanta, Gianfranco e Graziella Soldera cercavano un terroir che potesse raggiungere vette qualitative inimmaginabili, lo trovarono nella magica Tenuta Case Basse, un podere all’epoca abbandonato, dove la natura incontaminata aveva creato l’habitat ideale per lo sviluppo dei loro vini naturali.
    Gianfranco pianta i primi vigneti di Sangiovese nel 1972-1973 e attorno vi costruisce un ecosistema articolato e complesso, in modo da favorire la biodiversità e la miglior maturazione possibile delle uve, delineando così un’esperienza gustativa unica ed inimitabile.
    Il regime di produzione biologico e la conduzione del processo di vinificazione come veniva svolto un tempo, rendono il “Case Basse“ di Soldera un Sangiovese speciale ed esclusivo.
    Al calice si mostra in una tonalità rosso granata elegante ed intensa, con sfumature aranciate.
    Dopo una lunga decantazione, al naso si intrecciano vigorose ed inebrianti note fruttate e floreali, dalla ciliegia, la viola, la rosa, la prugna e i frutti di bosco, ad eteree ed intriganti sensazioni balsamiche, di tabacco, cioccolato, vaniglia, caffè, liquirizia e chiodi di garofano.
    All’assaggio è un Sangiovese denso, aristocratico e suadente, dalla personalità affascinante e magnetica e dalla sbalorditiva profondità e ricchezza gustativa, fasciata da una trama tannica setosa, vellutata e levigata magnificamente.
    Chiude su un retrogusto di finissima e ammirevole persistenza.

    Soldera “Case Basse“ vanta una produzione molto limitata ed esclusiva, frutto di un lavoro appassionato, finalizzato alla creazione di un Sangiovese prodotto in maniera completamente naturale.
    Dopo un’attenta e rigorosa selezione delle uve, il “Case Basse“ fermenta spontaneamente all’interno di tini troncoconici in rovere di Slavonia e dopo 1 mese dalla svinatura viene effettuata naturalmente anche la fermentazione malolattica.
    Concluse le fermentazioni, il “Case Basse“ matura per 44 mesi circa in grandi botti di rovere di Slavonia e per 6 mesi in bottiglia.
    Inoltre, non svolge alcuna chiarifica o filtrazione e l’aggiunta di solfiti avviene solo se necessaria.

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  • Brunello di Montalcino - 'Tenuta Greppo' Biondi Santi

    Brunello di Montalcino – ‘Tenuta Greppo’ Biondi Santi

    195,00  Availability: Disponibile

    Biondi Santi è la stella più nitida e luminescente del Brunello di Montalcino e l’etichetta madre che ha reso la denominazione l’eccellenza che è oggi.
    L’intuizione risale al 1825, quando Clemente Santi iniziò a studiare un clone del Sangiovese, che dava un rosso potente ed aristocratico, sarà poi il nipote Ferruccio, diversi anni dopo, a vinificarlo e a proporlo al pubblico.
    Ferruccio credeva fermamente nelle enormi potenzialità di invecchiamento del Sangiovese Grosso, in controtendenza con il mercato che c’era in quegli anni, che richiedeva un’uscita il più rapida possibile sul mercato, per testare gli innesti sulle viti americane, visto il precedente attacco della fillossera.
    Il tempo diede ragione a Clemente e il successo fu solo una conseguenza.
    Il Brunello di Biondi Santi veste un elegante e profondo rosso rubino intenso, con sfumature granate.
    All’olfatto è un concentrato di emozioni, ciliegia, ribes, violetta, fragola, prugna e frutti di bosco si fondono con magnifiche fragranze balsamiche, di sottobosco, vaniglia, menta, pepe, liquirizia e tabacco, combinandosi meravigliosamente con il proseguimento dell’invecchiamento.
    All’assaggio è un Brunello maestoso e di gran classe, di strabiliante equilibrio, profondità e forza, ma con una freschezza indistinguibile, composta non solo da una vivace acidità, ma da tracce saline ed ematiche, in perfetta armonia con un tannino molto fitto, morbido e setoso.

    Il Brunello di Montalcino della “Tenuta Greppo“ di Biondi Santi viene vinificato in contenitori di cemento vetrificato, con uso dei lieviti indigeni.
    Infine, affina per 3 anni in botti di rovere di Slavonia, con leggere variazioni a seconda dell’annata.

  • Brunello di Montalcino - 'Tenuta La Fuga' Ambrogio e Giovanni Folonari

    Brunello di Montalcino – ‘Tenuta La Fuga’ Ambrogio e Giovanni Folonari

    42,90  Availability: Disponibile

    Nella Tenuta La Fuga, Giovanni e Ambrogio Folonari creano da diversi anni i loro Rossi e Brunelli di Montalcino, mostrandoli nel loro riconosciuto stile aziendale, tendente costantemente ad un gusto rotondo e avvolgente.
    Il bouquet comprende sia intensi profumi di ciliegia, mora e frutta a bacca rossa, che raffinati e setosi richiami di vaniglia, tabacco, cuoio e caffè.
    Il sorso è piuttosto morbido, caldo ed austero, ma di buon corpo ed equilibrio, assicurato da una deliziosa acidità e da una rotonda e pregevole trama tannica.

    La fermentazione alcolica avviene in vasche d’acciaio inox, dopodichè matura per 48 mesi in botti di rovere di Slavonia da 25 hL e per minimo 6 mesi in bottiglia.

  • Tignanello Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Antinori

    Tignanello Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Antinori

    415,00  Availability: Disponibile

    Il “Tignanello“ è un must dell’enologia italiana ed internazionale, un Supertuscan del cuore del Chianti Classico aristocratico e leggendario, nato negli anni settanta dalla visione avanguardista di Giacomo Tachis, l’enologo più influente in quegli anni e creatore di eccellenze enologiche quali il Sassicaia e il Solaia.
    Il progetto passerà poi a Renzo Cotarella che seguì accuratamente le direttive rilasciategli da Tachis, vinificando separatamente le uve e adottando tecniche innovative, come il posizionamento di pietre bianche di alberese frantumate sotto ai filari per favorire, tramite il riflesso del sole, una miglior maturazione delle uve.
    Il “Tignanello“ non settò solamente un nuovo standard qualitativo in Italia, dovuto alle nuove metodologie utilizzate, ma cambiò la concezione fino a quel momento avuta del Sangiovese, affinandolo per la prima volta in barrique e assemblandolo assieme a uve internazionali.
    Elegante ed espressivo sin dal colore, il “Tignanello“ appare con un aggraziato rosso rubino particolarmente intenso e vispo.
    Al naso espone un’infinità di profumi, dalle piene e raffinate note di ciliegia, prugna, mora e frutti rossi, alle magnifiche sensazioni di legno, tabacco, vaniglia e spezie dolci, fino a portentosi richiami balsamici, di menta ed erbe aromatiche.
    All’assaggio è superlativo, un rosso di affascinante personalità e classe, che avanza progredendo costantemente verso una strepitosa, vellutata ed ampissima gamma aromatica, rafforzata da una morbida e finissima tessitura tannica.
    Le sue eccellenti doti di invecchiamento non lo pongono che tra l’élite dei rossi italiani.

    Dopo una pressatura soffice delle uve, il “Tignanello“ fermenta in serbatoi tronco-conici di acciaio, per poi svolgere la fermentazione malolattica in barrique.
    Il processo di invecchiamento procede in fusti di rovere francese e ungherese, in parte nuovi e in parte di secondo passaggio, per un periodo complessivo di circa 14-16 mesi.
    Dopo un primo affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
    Servono ulteriori 12 mesi in bottiglia, prima che il vino possa essere pronto per uscire sul mercato.

  • Tignanello - Antinori

    Tignanello – Antinori

    195,00  Availability: Esaurito

    Il “Tignanello“ è un must dell’enologia italiana ed internazionale, un Supertuscan del cuore del Chianti Classico aristocratico e leggendario, nato negli anni settanta dalla visione avanguardista di Giacomo Tachis, l’enologo più influente in quegli anni e creatore di eccellenze enologiche quali il Sassicaia e il Solaia.
    Il progetto passerà poi a Renzo Cotarella che seguì accuratamente le direttive rilasciategli da Tachis, vinificando separatamente le uve e adottando tecniche innovative, come il posizionamento di pietre bianche di alberese frantumate sotto ai filari per favorire, tramite il riflesso del sole, una miglior maturazione delle uve.
    Il “Tignanello“ non settò solamente un nuovo standard qualitativo in Italia, dovuto alle nuove metodologie utilizzate, ma cambiò la concezione fino a quel momento avuta del Sangiovese, affinandolo per la prima volta in barrique e assemblandolo assieme a uve internazionali.
    Elegante ed espressivo sin dal colore, il “Tignanello“ appare con un aggraziato rosso rubino particolarmente intenso e vispo.
    Al naso espone un’infinità di profumi, dalle piene e raffinate note di ciliegia, prugna, mora e frutti rossi, alle magnifiche sensazioni di legno, tabacco, vaniglia e spezie dolci, fino a portentosi richiami balsamici, di menta ed erbe aromatiche.
    All’assaggio è superlativo, un rosso di affascinante personalità e classe, che avanza progredendo costantemente verso una strepitosa, vellutata ed ampissima gamma aromatica, rafforzata da una morbida e finissima tessitura tannica.
    Le sue eccellenti doti di invecchiamento non lo pongono che tra l’élite dei rossi italiani.

    Dopo una pressatura soffice delle uve, il “Tignanello“ fermenta in serbatoi tronco-conici di acciaio, per poi svolgere la fermentazione malolattica in barrique.
    Il processo di invecchiamento procede in fusti di rovere francese e ungherese, in parte nuovi e in parte di secondo passaggio, per un periodo complessivo di circa 14-16 mesi.
    Dopo un primo affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
    Servono ulteriori 12 mesi in bottiglia, prima che il vino possa essere pronto per uscire sul mercato.

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  • Vino Nobile di Montepulciano Riserva - Tenuta di Gracciano dellla Seta

    Vino Nobile di Montepulciano Riserva – Tenuta di Gracciano dellla Seta

    24,00  Availability: Esaurito

    La Tenuta Gracciano della Seta è una realtà biologica di medie dimensioni, formatasi dalla frammentazione della grande cantina Svetoni, che contava ben 22 poderi.
    Avvenuta la completa separazione, Giorgio della Seta e prima il suo enologo Nicolò d’Afflitto e successivamente Beppe Rigoli decisero di rinnovare i vigneti e di creare una nuova area di vinificazione, basando le proprie idee sul rispetto del terroir e puntando sui vitigni autoctoni.
    Il risultato è una versione di Nobile di Montepulciano Riserva secca, moderna ed elegante, che libera dopo una breve ossigenazione intense note di viola, ciliegia, prugna e mora, arricchite da vellutate sfumature di vaniglia, tabacco, spezie e cuoio.
    Nel bicchiere mostra la sua buona evoluzione, mostrando la sua colorazione tendente al granato.
    Il sorso inizialmente pieno, caldo e pastoso, coinvolge una vasta ed espressiva varietà di sentori, poi interrotti da una trama tannica tosta e vigorosa.
    Il retrogusto profondo e lievemente sapido porta alla conclusione di una beva persistente e di ampio respiro.

    La fermentazione e la macerazione avvengono in vasche d’acciaio inox a temperatura controllata, sui lieviti indigeni per circa 20-25 giorni.
    Dopodiché affina per 12 mesi in tonneaux di rovere francese di primo, secondo e terzo passaggio e per altri 12 mesi in botti di rovere di Slavonia.

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  • Vino Nobile di Montepulciano - Tenuta di Gracciano della Seta

    Vino Nobile di Montepulciano – Tenuta di Gracciano della Seta

    15,90  Availability: Disponibile

    La Tenuta Gracciano della Seta è una realtà biologica di medie dimensioni, formatasi dalla frammentazione della grande cantina Svetoni, che contava ben 22 poderi.
    Avvenuta la completa separazione, Giorgio della Seta e prima il suo enologo Nicolò d’Afflitto e successivamente Beppe Rigoli decisero di rinnovare i vigneti e di creare una nuova area di vinificazione, basando le proprie idee sul rispetto del terroir e puntando sui vitigni autoctoni.
    Il risultato è una versione di Nobile di Montepulciano secca, moderna ed elegante, che mobilita sia evidenti profumi di ciliegia e prugna, che raffinate note di vaniglia, legno, cioccolato, e spezie dolci.
    Nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso, con leggere sfumature granata.
    L’ingresso al palato è abbastanza corposo, elegante ed avvolgente, il tenore alcolico e la struttura sono magistralmente gestiti da un’acidità viva e trascinante e da un tannino marcato e consistente.

    La fermentazione e la macerazione avvengono in vasche d’acciaio inox a temperatura controllata.
    Dopodiché affina per 18 mesi in tonneaux di rovere francese di primo, secondo e terzo passaggio e in botti di rovere di Slavonia.

  • Rosso di Montepulciano - Tenuta Gracciano della Seta

    Rosso di Montepulciano – Tenuta Gracciano della Seta

    9,80  Availability: Disponibile

    Rosso di Montepulciano immediato e disinvolto, sorretto da una stimolante freschezza, che assicura una scorrevolezza fantastica e veramente piacevole.
    Nel calice è di colore rosso rubino carico e luminoso.
    All’olfatto emette con forza e intensità note di viola, ciliegia, lampone, fragola e amarena, più lievi accenni speziati.
    In bocca procede con linearità e leggiadria verso una tensione aromatica appagante e croccante, un cui emerge un tannino vivace e deciso, oltre ad una misurata e ricercata mineralità.

    Le vigne sono coltivate seguendo i principi dell’agricoltura biologica e il vino svolge il processo di vinificazione in acciaio.
    Successivamente, il vino continua a sostare in gran parte in acciaio e in piccola parte in tonneaux di rovere per qualche mese.

  • Vino Nobile di Montepulciano Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Tenuta di Gracciano della Seta

    Vino Nobile di Montepulciano Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Tenuta di Gracciano della Seta

    46,50  Availability: Esaurito

    La Tenuta Gracciano della Seta è una realtà biologica di medie dimensioni, formatasi dalla frammentazione della grande cantina Svetoni, che contava ben 22 poderi.
    Avvenuta la completa separazione, Giorgio della Seta e prima il suo enologo Nicolò d’Afflitto e successivamente Beppe Rigoli decisero di rinnovare i vigneti e di creare una nuova area di vinificazione, basando le proprie idee sul rispetto del terroir e puntando sui vitigni autoctoni.
    Il risultato è una versione di Nobile di Montepulciano secca, moderna ed elegante, che mobilita sia evidenti profumi di ciliegia e prugna, che raffinate note di vaniglia, legno, cioccolato, e spezie dolci.
    Nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso, con leggere sfumature granata.
    L’ingresso al palato è abbastanza corposo, elegante ed avvolgente, il tenore alcolico e la struttura sono magistralmente gestiti da un’acidità viva e trascinante e da un tannino marcato e consistente.

    La fermentazione e la macerazione avvengono in vasche d’acciaio inox a temperatura controllata.
    Dopodiché affina per 18 mesi in tonneaux di rovere francese di primo, secondo e terzo passaggio e in botti di rovere di Slavonia.

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  • Bolgheri Superiore Ornellaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Tenuta dell'Ornellaia

    Bolgheri Superiore Ornellaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Tenuta dell’Ornellaia

    640,00  Availability: Disponibile

    La sontuosa Tenuta dell’Ornellaia è una delle stelle di Bolgheri e della Toscana, una cantina votata all’eccellenza, fondata nel 1982 dal sagace ed esperto Ludovico Antinori.
    La sua visione non si limitava ai vitigni autoctoni come andava di moda in quegli anni, ma a comporre tagli bordolesi di strabiliante raffinatezza e complessità che potessero competere con i maestosi rossi di Bordeaux.
    La fantastica composizione del suolo ed il microclima ideale per la coltivazione delle varietà bordolesi su questo lembo di terra, pose in breve tempo la cantina ai vertici dell’enologia mondiale.
    Il suo “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è un taglio bordolese di imponente spessore e classe, che si annuncia in un nobile abito color rosso rubino intenso e profondo.
    Il pensiero condiviso dell’enologo Axel Heinz e dei suoi predecessori è quello di ricordare alcuni tratti dei grandi Bordeaux, puntando su una struttura, una consistenza ed una rotondità marcata e ben riconoscibile, attraversata da un’ampia e decisa varietà di spezie dolci.
    All’olfatto stupisce proprio questa rarissima finitura di sentori terziari, profondamente connessa a poderose note di ciliegia, mora, prugna, ribes e cassis in confettura.
    All’assaggio, un’entusiasmante e gustosa morbidezza, si contrappone ad una struttura vigorosa e muscolare, stabilendosi su un equilibrio ammirevole, mentre tannini generosi e vellutati predispongono un finale su finissimi sentori terziari.

    Dopo aver svolto la fermentazione alcolica in parte in vasche d’acciaio inox e in parte in cemento, si procede alla fermentazione malolattica in barriques di rovere nuove e di secondo passaggio.
    Dopodiché, il “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ affina per circa 18 mesi in barriques.
    Al termine del periodo, si ha l’imbottigliamento ed un secondo periodo di riposo in bottiglia di 12 mesi.
    La 2019 del “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è una versione potente, intrigante e misteriosa. All’assaggio non svela subito tutte le sue sfaccettature, ma avvolge il palato nella curiosità di poterne cogliere le sfumature con il tempo.

  • Bolgheri Superiore Ornellaia - Tenuta dell'Ornellaia

    Bolgheri Superiore Ornellaia – Tenuta dell’Ornellaia

    320,00  Availability: Disponibile

    La sontuosa Tenuta dell’Ornellaia è una delle stelle di Bolgheri e della Toscana, una cantina votata all’eccellenza, fondata nel 1982 dal sagace ed esperto Ludovico Antinori.
    La sua visione non si limitava ai vitigni autoctoni come andava di moda in quegli anni, ma a comporre tagli bordolesi di strabiliante raffinatezza e complessità che potessero competere con i maestosi rossi di Bordeaux.
    La fantastica composizione del suolo ed il microclima ideale per la coltivazione delle varietà bordolesi su questo lembo di terra, pose in breve tempo la cantina ai vertici dell’enologia mondiale.
    Il suo “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è un taglio bordolese di imponente spessore e classe, che si annuncia in un nobile abito color rosso rubino intenso e profondo.
    Il pensiero condiviso dell’enologo Axel Heinz e dei suoi predecessori è quello di ricordare alcuni tratti dei grandi Bordeaux, puntando su una struttura, una consistenza ed una rotondità marcata e ben riconoscibile, attraversata da un’ampia e decisa varietà di spezie dolci.
    All’olfatto stupisce proprio questa rarissima finitura di sentori terziari, profondamente connessa a poderose note di ciliegia, mora, prugna, ribes e cassis in confettura.
    All’assaggio, un’entusiasmante e gustosa morbidezza, si contrappone ad una struttura vigorosa e muscolare, stabilendosi su un equilibrio ammirevole, mentre tannini generosi e vellutati predispongono un finale su finissimi sentori terziari.

    Dopo aver svolto la fermentazione alcolica in parte in vasche d’acciaio inox e in parte in cemento, si procede alla fermentazione malolattica in barriques di rovere nuove e di secondo passaggio.
    Dopodiché, il “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ affina per circa 18 mesi in barriques.
    Al termine del periodo, si ha l’imbottigliamento ed un secondo periodo di riposo in bottiglia di 12 mesi.
    La 2016 del “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è una versione matura, risoluta e opulenta, bilanciata dalla contrapposizione di forze opposte, da una parte una struttura tannica raffinata e solida e dall’altra un’acidità succosa e brillante.

  • Tignanello - Antinori

    Tignanello – Antinori

    175,00  Availability: Esaurito

    Il “Tignanello“ è un must dell’enologia italiana ed internazionale, un Supertuscan del cuore del Chianti Classico aristocratico e leggendario, nato negli anni settanta dalla visione avanguardista di Giacomo Tachis, l’enologo più influente in quegli anni e creatore di eccellenze enologiche quali il Sassicaia e il Solaia.
    Il progetto passerà poi a Renzo Cotarella che seguì accuratamente le direttive rilasciategli da Tachis, vinificando separatamente le uve e adottando tecniche innovative, come il posizionamento di pietre bianche di alberese frantumate sotto ai filari per favorire, tramite il riflesso del sole, una miglior maturazione delle uve.
    Il “Tignanello“ non settò solamente un nuovo standard qualitativo in Italia, dovuto alle nuove metodologie utilizzate, ma cambiò la concezione fino a quel momento avuta del Sangiovese, affinandolo per la prima volta in barrique e assemblandolo assieme a uve internazionali.
    Elegante ed espressivo sin dal colore, il “Tignanello“ appare con un aggraziato rosso rubino particolarmente intenso e vispo.
    Al naso espone un’infinità di profumi, dalle piene e raffinate note di ciliegia, prugna, mora e frutti rossi, alle magnifiche sensazioni di legno, tabacco, vaniglia e spezie dolci, fino a portentosi richiami balsamici, di menta ed erbe aromatiche.
    All’assaggio è superlativo, un rosso di affascinante personalità e classe, che avanza progredendo costantemente verso una strepitosa, vellutata ed ampissima gamma aromatica, rafforzata da una morbida e finissima tessitura tannica.
    Le sue eccellenti doti di invecchiamento non lo pongono che tra l’élite dei rossi italiani.

    Dopo una pressatura soffice delle uve, il “Tignanello“ fermenta in serbatoi tronco-conici di acciaio, per poi svolgere la fermentazione malolattica in barrique.
    Il processo di invecchiamento procede in fusti di rovere francese e ungherese, in parte nuovi e in parte di secondo passaggio, per un periodo complessivo di circa 14-16 mesi.
    Dopo un primo affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
    Servono ulteriori 12 mesi in bottiglia, prima che il vino possa essere pronto per uscire sul mercato.

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  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    570,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Morellino di Scansano - Motta

    Morellino di Scansano – Motta

    10,50  Availability: Disponibile

    Morellino di Scansano di ottima fattura ed equilibrio, di colore rosso rubino abbastanza carico e intenso.
    All’olfatto esprime intriganti e misurate note di frutti di bosco e ciliegia, insieme a lievi accenni di erbe aromatiche e spezie.
    In bocca un frutto morbido e appagante, si incontra con un’armonia impeccabile, data dalla felice unione tra un tannino delicato e un’acidità misurata e piacevole.

    Il Morellino Motta è un rosso biologico che subisce una fermentazione tradizionale sulle bucce a temperatura controllata.
    Successivamente affina per qualche mese in acciaio e legno.

  • Bolgheri Superiore Ornellaia - Tenuta dell'Ornellaia

    Bolgheri Superiore Ornellaia – Tenuta dell’Ornellaia

    480,00  Availability: Disponibile

    La sontuosa Tenuta dell’Ornellaia è una delle stelle di Bolgheri e della Toscana, una cantina votata all’eccellenza, fondata nel 1982 dal sagace ed esperto Ludovico Antinori.
    La sua visione non si limitava ai vitigni autoctoni come andava di moda in quegli anni, ma a comporre tagli bordolesi di strabiliante raffinatezza e complessità che potessero competere con i maestosi rossi di Bordeaux.
    La fantastica composizione del suolo ed il microclima ideale per la coltivazione delle varietà bordolesi su questo lembo di terra, pose in breve tempo la cantina ai vertici dell’enologia mondiale.
    Il suo “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è un taglio bordolese di imponente spessore e classe, che si annuncia in un nobile abito color rosso rubino intenso e profondo.
    Il pensiero condiviso dell’enologo Axel Heinz e dei suoi predecessori è quello di ricordare alcuni tratti dei grandi Bordeaux, puntando su una struttura, una consistenza ed una rotondità marcata e ben riconoscibile, attraversata da un’ampia e decisa varietà di spezie dolci.
    All’olfatto stupisce proprio questa rarissima finitura di sentori terziari, profondamente connessa a poderose note di ciliegia, mora, prugna, ribes e cassis in confettura.
    All’assaggio, un’entusiasmante e gustosa morbidezza, si contrappone ad una struttura vigorosa e muscolare, stabilendosi su un equilibrio ammirevole, mentre tannini generosi e vellutati predispongono un finale su finissimi sentori terziari.

    Dopo aver svolto la fermentazione alcolica in parte in vasche d’acciaio inox e in parte in cemento, si procede alla fermentazione malolattica in barriques di rovere nuove e di secondo passaggio.
    Dopodiché, il “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ affina per circa 18 mesi in barriques.
    Al termine del periodo, si ha l’imbottigliamento ed un secondo periodo di riposo in bottiglia di 12 mesi.
    La 2001 del “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è un’annata in cui risaltano i frutti rossi e neri maturi ed il grande equilibrio tra tutte le personalità dei vitigni, che ritraggono un vino di spessore, caratterizzato da un finale lunghissimo, di un’eleganza senza tempo.

  • Flaccianello della Pieve - Fontodi

    Flaccianello della Pieve – Fontodi

    125,00  Availability: Disponibile

    Il “Flaccianello della Pieve“ di Fontodi è un Sangiovese in purezza, favoloso e iconico della zona del Chianti Classico, una vera eccellenza del meraviglioso terroir della “Conca d’oro“, l’area dove si trovano le migliori condizioni pedoclimatiche per il Chianti.
    L’estrema cura e attenzione riservata ad ogni singolo dettaglio produttivo hanno reso il “Flaccianello della Pieve“ un Sangiovese completo e bilanciato su tutte le proporzioni, stupendo per l’encomiabile complessità e dinamicità.
    Nel calice è di colore rosso rubino cupo e impenetrabile, all’olfatto vengono scandite con costanza e determinazione note di violetta, prugna, mora, mirtillo, ribes nero e frutti rossi, intervallati da deliziosi e nitidi ritorni terziari, di sottobosco, cuoio, pepe, tabacco e liquirizia.
    Al palato è incredibilmente profondo e sontuoso, un rosso di strabiliante sostanza ed eleganza, arricchita da una raffinata e gustosa morbidezza e da una pregevole selezione aromatica, in cui un tannino abbondante ed evoluto ha il compito di asciugare il palato e di prepararlo ad un retrogusto appagante ed infinito.

    La cantina Fontodi viene condotta seguendo i principi dell’agricoltura biologica e il “Flaccianello della Pieve“ dopo la macerazione e la fermentazione alcolica spontanea in vasche d’acciaio inox per almeno 3 settimane, matura in barriques e botti di rovere francese per 24 mesi e per 10 mesi in bottiglia.

  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    640,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Montevertine Magnum Astucciato - Montevertine

    Montevertine Magnum Astucciato – Montevertine

    237,00  Availability: Esaurito

    La cantina Montevertine è una di quelle firme subito riconoscibili nel panorama vitivinicolo toscano, un tesoro apparso quasi casualmente nel paese di Radda, partito come passatempo e diventato poi una delle stelle più luminose del territorio del Chianti.
    La figura che permise questa rapida scalata nel settore fu Sergio Manetti, il proprietario della tenuta dalla fine degli anni sessanta, egli acquisì il podere come casa di campagna dove chiamare gli amici, piantando alcune vigne di Sangiovese per produrre vino come riserva privata.
    La prima uscita nel 1971 sancì l’uscita delle prime bottiglie e l’ascesa costante verso il successo e il simbolo che è oggi.
    La proprietà è ora del figlio Martino e come allora non sottostà a mode, regole ed obblighi di mercato, portando avanti esclusivamente il proprio pensiero.
    L’esempio più celebre che sintetizza questo concetto è il Sangiovese che prende il nome dalla cantina, l’elegante e ricchissimo “Montevertine“, un rosso dal frutto pieno e carnoso, che si distende su un vistoso e finissimo assortimento di sentori terziari e balsamici.
    All’esame visivo si annuncia con un vivace rosso rubino tendente al granato.
    All’olfatto rilascia potenti note di ciliegia, lampone e amarena, in combinazione a suggestivi e delicati richiami erbacei, pepati, di tabacco, cacao, vaniglia e liquirizia.
    All’assaggio sfoggia un frutto di indimenticabile croccantezza ed intensità, sostenuto da una stupenda pulizia e freschezza gustativa, in simbiosi con una sottile e ben integrata trama tannica.
    Il “Montevertine“ deve la sua fama alla fantastica eleganza ed armonia che possiede, senza perdere nulla nella sua intrinseca agilità di beva.

    Il “Montevertine“ fermenta per circa 21 giorni in vasche di cemento, dopodiché svolge la malolattica in vasche di cemento.
    Segue un periodo di affinamento di 24 mesi in botti di rovere di Slavonia e di Allier, più un periodo in bottiglia di 3 mesi, prima di essere commercializzato.

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  • Brunello di Montalcino Castelgiocondo - Frescobaldi

    Brunello di Montalcino Castelgiocondo – Frescobaldi

    38,70  Availability: Disponibile

    All’interno del territorio di Montalcino, nella famosa Tenuta di Castelgiocondo di Frescobaldi, prende vita uno dei Brunelli più storici, un Sangiovese di impressionante forza e potenza, marcato da un’affascinante morbidezza e da un’ottima armonia.
    Al calice si mostra in elegante rosso rubino carico e profondo.
    Lo spettro olfattivo prevede buoni sentori di frutta a bacca rossa e nera, come ciliegia, lampone, mirtillo e ribes nero, in sintonia con sottili toni balsamici, speziati e di violetta.
    In bocca, una gustosa consistenza avvolgente e vellutata viene bilanciata da un piacevole grado di acidità, mentre una morbida trama tannica affievolisce delicatamente il tenore alcolico.

    Dopo una scrupolosa selezione, le uve vengono lasciate fermentare in vasche d’acciaio inox a temperatura controllata.
    Successivamente, il vino viene lasciato maturare per 24 mesi in botti di rovere di Slavonia e per ulteriori 24 mesi in barrique di rovere francese.
    Al termine, affina per 4 mesi in bottiglia.
    Il Brunello di Montalcino di Castelgiocondo è pronto all’immissione sul mercato, solo dopo 5 anni dalla vendemmia.

  • Carmignano Il Sasso - Piaggia

    Carmignano Il Sasso – Piaggia

    25,70  Availability: Disponibile

    Il Carmignano della famiglia Vannucci è da decenni una sicurezza della denominazione, un rosso di straordinaria eleganza e struttura, che ha saputo subito affermarsi, per il suo carattere energico e al contempo morbido e leggiadro.
    “Il Sasso“ è un blend animato principalmente dal Sangiovese e affiancato da bassi quantitativi di Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot.
    Nel calice appare con un rosso rubino intenso e profondo.
    Il bouquet è carico e abbastanza complesso, guidato da profumi di prugna, ciliegia, mora, marasca e frutti rossi, insieme a rimandi di boisé, tabacco e cioccolato.
    Il sorso è ricco, caldo e rotondo, fregiato dalla tipica raffinatezza esposta dal Sangiovese e da tannini fini e vellutati.

    La fermentazione viene condotta con lieviti naturali e la successiva macerazione sulle bucce ha una durata di almeno 18-20 giorni.
    In seguito, “Il Sasso“ viene trasferito in piccoli contenitori di rovere francese, dove svolge sia la fermentazione malolattica, che l’invecchiamento per un periodo di almeno 15 mesi.
    Concluso il periodo, affina per altri 6 mesi in bottiglia.

  • Bolgheri Superiore Ornellaia - Tenuta dell'Ornellaia

    Bolgheri Superiore Ornellaia – Tenuta dell’Ornellaia

    450,00  Availability: Disponibile

    La sontuosa Tenuta dell’Ornellaia è una delle stelle di Bolgheri e della Toscana, una cantina votata all’eccellenza, fondata nel 1982 dal sagace ed esperto Ludovico Antinori.
    La sua visione non si limitava ai vitigni autoctoni come andava di moda in quegli anni, ma a comporre tagli bordolesi di strabiliante raffinatezza e complessità che potessero competere con i maestosi rossi di Bordeaux.
    La fantastica composizione del suolo ed il microclima ideale per la coltivazione delle varietà bordolesi su questo lembo di terra, pose in breve tempo la cantina ai vertici dell’enologia mondiale.
    Il suo “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è un taglio bordolese di imponente spessore e classe, che si annuncia in un nobile abito color rosso rubino intenso e profondo.
    Il pensiero condiviso dell’enologo Axel Heinz e dei suoi predecessori è quello di ricordare alcuni tratti dei grandi Bordeaux, puntando su una struttura, una consistenza ed una rotondità marcata e ben riconoscibile, attraversata da un’ampia e decisa varietà di spezie dolci.
    All’olfatto stupisce proprio questa rarissima finitura di sentori terziari, profondamente connessa a poderose note di ciliegia, mora, prugna, ribes e cassis in confettura.
    All’assaggio, un’entusiasmante e gustosa morbidezza, si contrappone ad una struttura vigorosa e muscolare, stabilendosi su un equilibrio ammirevole, mentre tannini generosi e vellutati predispongono un finale su finissimi sentori terziari.

    Dopo aver svolto la fermentazione alcolica in parte in vasche d’acciaio inox e in parte in cemento, si procede alla fermentazione malolattica in barriques di rovere nuove e di secondo passaggio.
    Dopodiché, il “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ affina per circa 18 mesi in barriques.
    Al termine del periodo, si ha l’imbottigliamento ed un secondo periodo di riposo in bottiglia di 12 mesi.
    La 2000 del “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è un’annata marcata da un incredibile equilibrio tra i tannini vellutati e gli altri componenti della struttura, che ne fanno un vino di gran corpo con un finale molto persistente. Un’annata degna di inizio millennio.

  • Solaia - Antinori

    Solaia – Antinori

    470,00  Availability: Esaurito

    In ambito vitivinicolo, gli anni settanta sono il periodo di rinascita del vino in Italia, due tra le figure di maggior spicco che hanno consentito una costante salita alle vette dell’enologia mondiale, sono il marchese Piero Antinori e l’enologo Giacomo Tachis, la collaborazione portò prima la creazione dell’elegantissimo Tignanello e poi nel 1978 del monumentale Solaia, un magnifico taglio bordolese curato minuziosamente in ogni singolo dettaglio.
    Questo incredibile Supertuscan viene da un singolo vigneto di 20 ettari posto a circa 400 metri di altezza, sulla collina “Tignanello“, nell’area più assolata della collina e con un suolo ricco di calcare e roccia di alberese e galestro, perfetta per far esprimere su livelli assoluti il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc e il Sangiovese.
    La scelta qualche anno più tardi, di integrare l’assemblaggio con un 20% di Sangiovese, ha dato un tratto più territoriale e preciso al “Solaia“, definendolo il capolavoro che è oggi.
    Austero ed imponente sin dalla sua presentazione nel calice, la sua colorazione accesa e brillante, non è che il preludio, ad un bouquet di strabiliante forza e complessità, in cui frutta a bacca rossa e nera si mischiano a brillanti e stratificate note di spezie dolci, tabacco, cuoio e sottobosco, in un’esplosione di sensazioni.
    All’assaggio è un rosso muscoloso, strutturato e pastoso, dal sorso leggiadro, energico e incredibilmente potente, rifinito da una fantastica morbidezza e da una trama tannica fitta, vibrante e ben levigata.
    Conclude su un’impareggiabile persistenza.

    La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di vinificazione troncoconici da 60 Hl.
    Dopo la svinatura, il “Solaia“ svolge la fermentazione malolattica in barrique e affina in fusti nuovi di rovere francese per circa 18 mesi.
    Dopo un primo periodo di affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
    Il “Solaia“ viene prodotto solo nelle annate migliori.

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  • Solaia - Antinori

    Solaia – Antinori

    600,00  Availability: Disponibile

    In ambito vitivinicolo, gli anni settanta sono il periodo di rinascita del vino in Italia, due tra le figure di maggior spicco che hanno consentito una costante salita alle vette dell’enologia mondiale, sono il marchese Piero Antinori e l’enologo Giacomo Tachis, la collaborazione portò prima la creazione dell’elegantissimo Tignanello e poi nel 1978 del monumentale Solaia, un magnifico taglio bordolese curato minuziosamente in ogni singolo dettaglio.
    Questo incredibile Supertuscan viene da un singolo vigneto di 20 ettari posto a circa 400 metri di altezza, sulla collina “Tignanello“, nell’area più assolata della collina e con un suolo ricco di calcare e roccia di alberese e galestro, perfetta per far esprimere su livelli assoluti il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc e il Sangiovese.
    La scelta qualche anno più tardi, di integrare l’assemblaggio con un 20% di Sangiovese, ha dato un tratto più territoriale e preciso al “Solaia“, definendolo il capolavoro che è oggi.
    Austero ed imponente sin dalla sua presentazione nel calice, la sua colorazione accesa e brillante, non è che il preludio, ad un bouquet di strabiliante forza e complessità, in cui frutta a bacca rossa e nera si mischiano a brillanti e stratificate note di spezie dolci, tabacco, cuoio e sottobosco, in un’esplosione di sensazioni.
    All’assaggio è un rosso muscoloso, strutturato e pastoso, dal sorso leggiadro, energico e incredibilmente potente, rifinito da una fantastica morbidezza e da una trama tannica fitta, vibrante e ben levigata.
    Conclude su un’impareggiabile persistenza.

    La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di vinificazione troncoconici da 60 Hl.
    Dopo la svinatura, il “Solaia“ svolge la fermentazione malolattica in barrique e affina in fusti nuovi di rovere francese per circa 18 mesi.
    Dopo un primo periodo di affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
    Il “Solaia“ viene prodotto solo nelle annate migliori.

  • Masseto - Tenuta Masseto

    Masseto – Tenuta Masseto

    1.100,00  Availability: Disponibile

    L’incantevole Tenuta Masseto è uno di quei meravigliosi luoghi dove la compenetrazione delle caratteristiche pedoclimatiche e dei vitigni raggiunge livelli impensabili, dando un risultato emozionante e leggendario.
    I 7 ettari di estensione dislocati nelle splendide colline di Bolgheri possiedono una natura unica e ineguagliabile, il terreno composto di argille blu apparse a seguito dei terremoti conferisce una clamorosa ricchezza aromatica al vino, difendendolo allo stesso tempo dagli stress idrici.
    Il clima mite accarezzato da dolci brezze marine rinfresca un’area, che gode particolarmente del sole mediterraneo.
    Il vigneto è così suddiviso in tre sottozone, chiamate rispettivamente, Alto, Centrale e Junior, con peculiarità assai diverse tra loro; sarà poi l’enologo, in questo caso Axel Heinz, a comporre la cuvée perfetta per realizzare il grandioso “Masseto“.
    La cura nei più piccoli particolari e le condizioni estreme in cui nasce questo prezioso gioiello della Toscana accrescono ancor di più il valore, di un Merlot di livello stupefacente.
    Al calice si manifesta in un manto color rosso rubino acceso e carico, rinforzato da una consistenza quasi materica.
    Il profilo olfattivo rivela un’imponente varietà di sentori, ma con una disposizione pura, estremamente energica e precisa, capeggiata da note di ciliegia, mora, prugna, mirtillo, violetta, tabacco, cacao, caffè e vaniglia, con belle finiture di liquirizia, pepe e sottobosco.
    All’assaggio è un Merlot maestoso, muscoloso e commovente, uno spettacolare tripudio di aromi, coordinati in maniera sublime da un formidabile incrocio tra struttura, tenore alcolico, morbidezze, acidità e tannino.
    Un fuoriclasse di interminabile persistenza.

    La vinificazione avviene per i primi giorni in acciaio a temperatura controllata, successivamente prosegue la fermentazione in tini di rovere.
    Terminata la fermentazione alcolica, svolge quella malolattica in barrique nuove di rovere, mantenendo separati i lotti per i primi 12 mesi di maturazione, per poi assemblarli e procedere con l’affinamento per un altro anno.
    Dopo l’imbottigliamento, il “Masseto“ riposa per altri 12 mesi in bottiglia, prima di uscire sul mercato.

  • Masseto - Tenuta Masseto

    Masseto – Tenuta Masseto

    1.450,00  Availability: Disponibile

    L’incantevole Tenuta Masseto è uno di quei meravigliosi luoghi dove la compenetrazione delle caratteristiche pedoclimatiche e dei vitigni raggiunge livelli impensabili, dando un risultato emozionante e leggendario.
    I 7 ettari di estensione dislocati nelle splendide colline di Bolgheri possiedono una natura unica e ineguagliabile, il terreno composto di argille blu apparse a seguito dei terremoti conferisce una clamorosa ricchezza aromatica al vino, difendendolo allo stesso tempo dagli stress idrici.
    Il clima mite accarezzato da dolci brezze marine rinfresca un’area, che gode particolarmente del sole mediterraneo.
    Il vigneto è così suddiviso in tre sottozone, chiamate rispettivamente, Alto, Centrale e Junior, con peculiarità assai diverse tra loro; sarà poi l’enologo, in questo caso Axel Heinz, a comporre la cuvée perfetta per realizzare il grandioso “Masseto“.
    La cura nei più piccoli particolari e le condizioni estreme in cui nasce questo prezioso gioiello della Toscana accrescono ancor di più il valore, di un Merlot di livello stupefacente.
    Al calice si manifesta in un manto color rosso rubino acceso e carico, rinforzato da una consistenza quasi materica.
    Il profilo olfattivo rivela un’imponente varietà di sentori, ma con una disposizione pura, estremamente energica e precisa, capeggiata da note di ciliegia, mora, prugna, mirtillo, violetta, tabacco, cacao, caffè e vaniglia, con belle finiture di liquirizia, pepe e sottobosco.
    All’assaggio è un Merlot maestoso, muscoloso e commovente, uno spettacolare tripudio di aromi, coordinati in maniera sublime da un formidabile incrocio tra struttura, tenore alcolico, morbidezze, acidità e tannino.
    Un fuoriclasse di interminabile persistenza.

    La vinificazione avviene per i primi giorni in acciaio a temperatura controllata, successivamente prosegue la fermentazione in tini di rovere.
    Terminata la fermentazione alcolica, svolge quella malolattica in barrique nuove di rovere, mantenendo separati i lotti per i primi 12 mesi di maturazione, per poi assemblarli e procedere con l’affinamento per un altro anno.
    Dopo l’imbottigliamento, il “Masseto“ riposa per altri 12 mesi in bottiglia, prima di uscire sul mercato.

  • Merlot L'Apparita - Castello di Ama

    Merlot L’Apparita – Castello di Ama

    235,00  Availability: Disponibile

    Nella meravigliosa vallata di San Lorenzo prosperano alcuni appezzamenti tra i più interessanti del Chianti Classico, uno di questi è il Vigneto “Bellavista“, luogo in cui ha origine “l’Apparita“, il primo Merlot in purezza prodotto in Toscana.
    “L’Apparita“ è un fantastico Supertuscan proveniente da due parcelle, caratterizzate da un suolo principalmente argilloso, poste sulla sommità del Vigneto “Bellavista“, ad un’altezza di circa 490 metri sul livello del mare.
    Al calice è di un rosso rubino denso, carico e impenetrabile.
    All’olfatto presenta un’elegante e variegato assortimento di profumi, dispiegandosi tra note di ciliegia, prugna, mora, mirtillo, viola, rosa e sensazioni speziate, balsamiche, legnose e pepate.
    All’assaggio è corposo, potente, vellutato, incredibilmente raffinato e piacevole, distendendosi su un tannino morbido e setoso, supportato da un ottimo grado di freschezza.
    L’eleganza e la persistenza di questo Merlot l’hanno reso, fin dalla sua prima uscita nel 1985, non solo un’icona di Castello di Ama, ma un’espressione di indiscutibile prestigio della Toscana.

    La vinificazione viene indotta da lieviti indigeni in vasche d’acciaio, a temperatura controllata.
    Dopodiché, il vino viene travasato in barriques e qui svolge la fermentazione malolattica.
    Al termine, affina in barriques di rovere per il 50% nuove e per la restante parte di secondo passaggio, per un periodo di 14 mesi.

  • Le Pergole Torte 50 anni Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Montevertine

    Le Pergole Torte 50 anni Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Montevertine

    1.770,00  Availability: Disponibile

    La cantina Montevertine è una di quelle firme subito riconoscibili nel panorama vitivinicolo toscano, un tesoro apparso quasi casualmente nel paese di Radda, partito come passatempo e diventato poi una delle stelle più splendenti del territorio del Chianti.
    La figura che permise questa rapida scalata nel settore fu Sergio Manetti, il proprietario della tenuta dalla fine degli anni sessanta, egli acquisì il podere come casa di campagna dove chiamare gli amici, piantando alcune vigne di Sangiovese per produrre vino come riserva privata.
    La prima uscita nel 1971 sancì l’uscita delle prime bottiglie e l’ascesa costante verso il successo e il simbolo che è oggi.
    La proprietà è ora del figlio Martino e come allora non sottostà a mode, regole ed obblighi di mercato, portando avanti esclusivamente il proprio pensiero.
    “Le Pergole Torte“ è la rappresentazione più iconica della cantina, un Sangiovese profondo, ricchissimo e di un’eleganza fantastica, in grado di reggere ed evolversi per tantissimi anni dall’imbottigliamento.
    Questa è la sua edizione per il cinquantesimo anniversario, uscita nel 2017 e vendemmiata nel 2013, in onore di Sergio Manetti, Giulio Gambelli e Bruno Bini.
    La produzione è di sole 1500 bottiglie bordolesi e di 400 magnum.
    Nel calice si annuncia con un rosso rubino brillante e leggiadro.
    Al naso viola, rosa, ciliegia, prugna e frutti di bosco si incastrano in un mosaico olfattivo di favolosa raffinatezza e intensità, in cui spicca uno strepitoso e ben delineato assortimento di sentori terziari, dal cuoio, al tabacco, al cacao passando per note di liquirizia, pepe, menta e caffè.
    “Le Pergole Torte“ è un Sangiovese dal gusto pieno, succoso e articolato e si distende su una precisa e variegata selezione aromatica, contraddistinta da una nitida scia salina e da un sorso potente, elegante e generoso, di una persistenza invidiabile.

    Dal 1982 le etichette sono disegnate dall’artista Alberto Manfredi, caro amico di Sergio, che in seguito alla sua scomparsa, ha deciso di ricordarlo utilizzando le opere in suo possesso negli archivi della tenuta.
    Le uve provengono da vecchie vigne piantate fra il 1968 e il 1999.
    Dopo una rigorosissima selezione delle uve, il vino svolge sia la fermentazione alcolica che quella malolattica in vasche di cemento, dopodiché viene travasato in barrique di rovere dove matura per 12 mesi.
    Successivamente “Le Pergole Torte“ passa in botti di rovere di Slavonia, dove affina per altri 12 mesi.
    Infine, il vino riposa per qualche mese in bottiglia, prima di essere commercializzato.

  • Bolgheri Superiore Ornellaia - Tenuta dell'Ornellaia

    Bolgheri Superiore Ornellaia – Tenuta dell’Ornellaia

    295,00  Availability: Esaurito

    La sontuosa Tenuta dell’Ornellaia è una delle stelle di Bolgheri e della Toscana, una cantina votata all’eccellenza, fondata nel 1982 dal sagace ed esperto Ludovico Antinori.
    La sua visione non si limitava ai vitigni autoctoni come andava di moda in quegli anni, ma a comporre tagli bordolesi di strabiliante raffinatezza e complessità che potessero competere con i maestosi rossi di Bordeaux.
    La fantastica composizione del suolo ed il microclima ideale per la coltivazione delle varietà bordolesi su questo lembo di terra, pose in breve tempo la cantina ai vertici dell’enologia mondiale.
    Il suo “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è un taglio bordolese di imponente spessore e classe, che si annuncia in un nobile abito color rosso rubino intenso e profondo.
    Il pensiero condiviso dell’enologo Axel Heinz e dei suoi predecessori è quello di ricordare alcuni tratti dei grandi Bordeaux, puntando su una struttura, una consistenza ed una rotondità marcata e ben riconoscibile, attraversata da un’ampia e decisa varietà di spezie dolci.
    All’olfatto stupisce proprio questa rarissima finitura di sentori terziari, profondamente connessa a poderose note di ciliegia, mora, prugna, ribes e cassis in confettura.
    All’assaggio, un’entusiasmante e gustosa morbidezza, si contrappone ad una struttura vigorosa e muscolare, stabilendosi su un equilibrio ammirevole, mentre tannini generosi e vellutati predispongono un finale su finissimi sentori terziari.

    Dopo aver svolto la fermentazione alcolica in parte in vasche d’acciaio inox e in parte in cemento, si procede alla fermentazione malolattica in barriques di rovere nuove e di secondo passaggio.
    Dopodiché, il “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ affina per circa 18 mesi in barriques.
    Al termine del periodo, si ha l’imbottigliamento ed un secondo periodo di riposo in bottiglia di 12 mesi.
    La 2015 del “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è una grande annata, grazie allo splendido equilibrio imposto su tutte le caratteristiche, ritrovando anche una trama tannica di strepitosa finezza.

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  • Sassicaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Tenuta San Guido

    Sassicaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Tenuta San Guido

    1.700,00  Availability: Esaurito

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

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  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    570,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Brunello di Montalcino Cerretalto - Casanova di Neri

    Brunello di Montalcino Cerretalto – Casanova di Neri

    310,00  Availability: Esaurito

    Gli eccellenti rossi di Giovanni Neri e dei suoi figli sono uno splendido esempio da seguire nella rinomata denominazione di Montalcino, l’innata eleganza e morbidezza con la quale si pongono, accennano ad uno stile moderno e finissimo, temprato da una spiccata e invidiabile freschezza ed una setosa trama tannica.
    Tra i vari rossi che impersonificano la concezione di Giovanni e della famiglia Neri risalta il “Cerretalto“, un Brunello di Montalcino molto profondo, vellutato e minerale, selezionato dalle migliori uve del vigneto “Cerretalto“.
    Le peculiarità di questo vigneto stanno nell’elevata presenza di rocce galestrose, caratteristica che concede al vino un’ottima quantità di sostanze minerali, utili a rinfrescare, ampliare ed estendere la selezione aromatica.
    All’esame visivo si mostra in una colorazione granata intensa.
    All’olfatto sprigiona un netto e poderoso ventaglio di profumi, partendo con la ciliegia, la mora, e i frutti rossi in confettura e finendo su fresche e raffinate note mentolate, di grafite, boisé, tabacco, liquirizia e prugna essiccata.
    Al palato ci accoglie una beva piena, ricca e gustosa, di una consistenza quasi masticabile, stimolata da una morbidezza e da un’acidità di grande spicco e piacevolezza, mentre un tannino gentile e voluttuoso, prepara ad un finale sapido, armonico ed interminabile.

    Il Brunello di Montalcino “Cerretalto“ viene prodotto seguendo i principi dell’agricoltura biologica.
    La prima parte di vinificazione avviene in maniera spontanea, cioè con il solo utilizzo di lieviti indigeni, per più di 30 giorni.
    Successivamente matura per 36 mesi in botti di rovere francese e per 24 mesi in bottiglia.

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  • Sassicaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Tenuta San Guido

    Sassicaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Tenuta San Guido

    1.600,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Perlato del Bosco Rosso - Tua Rita

    Perlato del Bosco Rosso – Tua Rita

    30,50  Availability: Disponibile

    Il “Perlato del Bosco“ di Tua Rita è un Sangiovese ottenuto dalla selezione di un clone, originatosi per contrastare al meglio le elevate temperature estive e il clima particolarmente siccitoso.
    In questo rosso il saldo legame con il territorio è talmente forte, da rivelarsi incredibilmente intenso e deciso.
    Le note olfattive percepite passano dalla confettura di frutti di bosco e la violetta, fino a presentare forti ed eleganti sfumature balsamiche, di vaniglia e tabacco.
    In bocca è un Sangiovese di encomiabile qualità e valore, un rosso morbido e sfaccettato, di grande corpo e struttura, appoggiato su un grado di acidità carico e rinfrescante, oltre che su un tannino fitto, fine e vellutato.

    Dopo una fermentazione spontanea in tini di legno, il vino affina per 12 mesi in barrique di rovere di diverse dimensioni, in parte di primo e in parte di secondo e terzo passaggio.

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