Enoteca Galvani

  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    900,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    1.050,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    950,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    1.120,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    600,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Sassicaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Tenuta San Guido

    Sassicaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Tenuta San Guido

    900,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Fumin - Institut Agricole Régional

    Fumin – Institut Agricole Régional

    25,50  Availability: Disponibile

    Il Fumin è una interessante varietà valdostana, contraddistinta da profumi intensi e ampi, forte di un sorso morbido, caldo e di ragguardevole corposità.
    Al calice è di colore rosso rubino intenso con riflessi violacei.
    Al naso è fruttato e balsamico caratteristico in cui si evidenziano sentori di piccoli frutti rossi e neri e una leggera nota di boisè.
    In bocca grande struttura e freschezza, tenore alcolico ben percepibile, con una delicata speziatura e un tannino ben levigato sul finale.

    A seguito della svinatura i vini sono affinati per 12 mesi in botti di rovere francese, per due mesi circa in vasche in acciaio e per almeno un mese in bottiglia.

  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    290,00  Availability: Esaurito

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

    Visualizza
  • Brunello di Montalcino - 'Tenuta Greppo' Biondi Santi

    Brunello di Montalcino – ‘Tenuta Greppo’ Biondi Santi

    205,00  Availability: Disponibile

    Biondi Santi è la stella più nitida e luminescente del Brunello di Montalcino e l’etichetta madre che ha reso la denominazione l’eccellenza che è oggi.
    L’intuizione risale al 1825, quando Clemente Santi iniziò a studiare un clone del Sangiovese, che dava un rosso potente ed aristocratico, sarà poi il nipote Ferruccio, diversi anni dopo, a vinificarlo e a proporlo al pubblico.
    Ferruccio credeva fermamente nelle enormi potenzialità di invecchiamento del Sangiovese Grosso, in controtendenza con il mercato che c’era in quegli anni, che richiedeva un’uscita il più rapida possibile sul mercato, per testare gli innesti sulle viti americane, visto il precedente attacco della fillossera.
    Il tempo diede ragione a Clemente e il successo fu solo una conseguenza.
    Il Brunello di Biondi Santi veste un elegante e profondo rosso rubino intenso, con sfumature granate.
    All’olfatto è un concentrato di emozioni, ciliegia, ribes, violetta, fragola, prugna e frutti di bosco si fondono con magnifiche fragranze balsamiche, di sottobosco, vaniglia, menta, pepe, liquirizia e tabacco, combinandosi meravigliosamente con il proseguimento dell’invecchiamento.
    All’assaggio è un Brunello maestoso e di gran classe, di strabiliante equilibrio, profondità e forza, ma con una freschezza indistinguibile, composta non solo da una vivace acidità, ma da tracce saline ed ematiche, in perfetta armonia con un tannino molto fitto, morbido e setoso.

    Il Brunello di Montalcino della “Tenuta Greppo“ di Biondi Santi viene vinificato in contenitori di cemento vetrificato, con uso dei lieviti indigeni.
    Infine, affina per 3 anni in botti di rovere di Slavonia, con leggere variazioni a seconda dell’annata.

  • Chianti Classico Gran Selezione San Lorenzo - Castello di Ama

    Chianti Classico Gran Selezione San Lorenzo – Castello di Ama

    42,70  Availability: Disponibile

    Nella meravigliosa vallata di San Lorenzo prosperano alcuni vigneti tra i più interessanti del Chianti Classico.
    Il Castello di Ama con le sue vigne più vecchie racconta un Chianti Classico Gran Selezione morbido, armonico ed elegantissimo, figlio di un terroir che consente l’estrazione di un frutto vivo e concentrato, che non ha nulla da invidiare ai migliori Sangiovesi della zona.
    Pulita e vivace la sua colorazione di un attraente rosso rubino intenso.
    Al naso sorprendenti profumi di frutti di bosco, ciliegia, fragola e ribes si congiungono a morbide nuances balsamiche, di boisé, pepe, cuoio e tabacco.
    Un Chianti corposo e squisito, eccellente in finezza e armonia, donata da una favolosa rotondità e da un magnifico rapporto tra un’entusiasmante acidità e una trama tannica nobile e gentile.

    La vinificazione è stata indotta da lieviti indigeni e separata per varietà in vasche d’acciaio per circa 25 giorni, con leggere variazioni a seconda del vitigno utilizzato.
    Al termine, viene effettuata la fermentazione malolattica e si ha l’assemblaggio con le tre varietà.
    Infine, riposa per circa 14 mesi in barrique di rovere per il 22% nuove e per un ulteriore periodo in bottiglia.

  • Furore Rosso - Marisa Cuomo

    Furore Rosso – Marisa Cuomo

    26,80  Availability: Disponibile

    Il Furore Rosso di Marisa Cuomo al calice si presenta di colore rosso rubino acceso.
    Bouquet invitante di ciliegia e mora, con richiami di erbe aromatiche e qualche nota speziata, come la liquirizia.
    Al palato è morbido, di medio corpo e di grande eleganza, arricchito da note speziate e da una trama sapida straordinaria.

    Il Furore rosso viene prodotto tramite viticoltura eroica, su terrazzamenti costieri con pendenze che variano dai 200 ai 550 mt/slm.
    Matura per 6 mesi in barriques di secondo passaggio di rovere francese.

  • Sassicaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Tenuta San Guido

    Sassicaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Tenuta San Guido

    900,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Chianti Colli Senesi - Campriano

    Chianti Colli Senesi – Campriano

    10,50  Availability: Disponibile

    Chianti dei Colli Senesi secco e di colore rosso rubino brillante, con riflessi porpora.
    Al naso si concentra su note di frutta rossa, con l’aggiunta di leggeri accenni erbacei.
    Al palato è di grande semplicità e freschezza, guidato da decisi aromi fruttati.

    Il vino fermenta in vasche d’acciaio inox, in seguito affina in botti di cemento e per un breve periodo anche in bottiglia.

  • Tancredi - Donnafugata

    Tancredi – Donnafugata

    25,60  Availability: Esaurito

    Il “Tancredi“ di Donnafugata è un blend siciliano complesso e di un’eleganza molto ricercata, che si palesa al calice con un colore rosso rubino intenso e profondo.
    Potente e importante l’apporto olfattivo, concentrato su sentori di frutta rossa, come ciliegia e marasca, accoppiato a un delicato sostegno balsamico e speziato dolce.
    All’assaggio, struttura e tenore alcolico, sono avvolti in un sorso morbido e dalla trama tannica ben levigata.
    Finale dalla beva fresca e di lunga persistenza.

    Affina per 13-14 mesi in barriques di rovere francese, in botti nuove e di secondo passaggio.
    Successivamente matura per 14 mesi in bottiglia.

    Visualizza
  • Chianti Rufina Riserva Montesodi Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - 'Castello di Nipozzano' Frescobaldi

    Chianti Rufina Riserva Montesodi Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – ‘Castello di Nipozzano’ Frescobaldi

    79,80  Availability: Disponibile

    Il “Montesodi“ è un Rosso Toscana IGT tra i più interessanti e importanti della zona del Chianti Rufina, una vigna che offre un Sangiovese elegante ed estremamente fresco e beverino.
    All’occhio stupisce con il suo colore rosso rubino intenso, ornato da stupendi riflessi violacei.
    All’esame olfattivo si presenta con un bouquet molto fine ed intenso, impreziosito da sentori viola e frutta sotto spirito, per poi proseguire su notevoli sensazioni speziate e balsamiche.
    All’assaggio si mostra con un sorso molto morbido e corposo, in cui un’entusiasmante freschezza accompagna verso una sottile e pregevole trama tannica.

    Il “Montesodi“ affina per 18 mesi in grandi botti di rovere austriaco e francese.

  • Barbaresco Pajè - Roagna

    Barbaresco Pajè – Roagna

    210,00  Availability: Esaurito

    Il “Pajè“ è un maestoso e possente Barbaresco prodotto con metodi tradizionali e artigianali, da uno dei grandi produttori delle Langhe, Roagna.
    Nel calice si mostra con un colore rosso granato particolarmente carico e intenso, a seconda dell’invecchiamento.
    Il bouquet è intenso, ricco e finissimo, profondamente legato a fragranze varietali di viola, rosa canina, ciliegia, frutti rossi, prugna e mora, oltre che a consistenti sentori speziati, terrosi, balsamici e minerali che ampliano e diversificano il corredo olfattivo.
    Al palato è un Barbaresco morbido, di grande classe e spessore, marcato da una trama tannica fitta e sottilissima, in meraviglioso rapporto con una forte e accattivante freschezza.
    L’eleganza e l’equilibrio fanno da padrone ad una bevuta, dal finale lungo e salino.

    La superficie vitata si estende per poco meno di 2 ettari e i grappoli di Nebbiolo vengono selezionati dopo una doppia cernita.
    La fermentazione avviene spontaneamente in botti di legno grande, per una decina di giorni.
    In seguito, avviene una macerazione a cappello sommerso per un periodo di almeno 2 mesi.
    A questo punto il vino matura in botti di rovere neutre per circa 5 anni.
    In vigna è vietato l’uso di sostanze chimiche o di sintesi e il vino non viene né filtrato né chiarificato.
    Le bottiglie sono numerate e la produzione si assesta sulle 10.000 bottiglie all’anno.

    Visualizza
  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    315,00  Availability: Esaurito

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

    Visualizza
  • Lagrein - Ferruccio Carlotto

    Lagrein – Ferruccio Carlotto

    20,50  Availability: Disponibile

    Lagrein altoatesino di colore rosso rubino intenso.
    Bouquet con buone note di frutti di bosco, tra cui si nota la mora.
    Al palato fa della freschezza il suo punto di forza, con ottima sapidità e acidità, chiude con una trama tannica ricca e fitta.

    La fermentazione e la macerazione durano dieci giorni, durante i quali si effettuano rimontaggi e follature giornaliere.
    La fermentazione malolattica viene svolta in acciaio.
    Successivamente affina per 12 mesi in botti grandi e barriques.
    Segue a questo periodo l’assemblaggio in acciaio dove rimane per 2/3 mesi e ulteriori 6 mesi quando viene travasato in bottiglia.

  • Etna Rosso N'Anticchia - Caciorgna

    Etna Rosso N’Anticchia – Caciorgna

    62,50  Availability: Disponibile

    Il “N’Anticchia“ è un’interpretazione dell’Etna basata esclusivamente sul Nerello Mascalese, prendendo come spunto il modello classico e sapido dell’Etna Rosso e riscrivendolo in una versione ancor più elegante e sofisticata.
    Alla vista si presenta di colore rosso rubino luminoso e trasparente.
    All’olfatto rivela un ampio e variegato ventaglio olfattivo, composto da raffinate fragranze di fragola, lamponi e more, attorniate da delicate sensazioni minerali.
    Il “N’Anticchia“ è un rosso dal gusto complesso e raffinato, che rivela un ricercato corredo aromatico, dove svetta un frutto potente e deciso, accompagnato da una invogliante acidità e da una struttura importante.
    Un tannino fine e leggero, apre a un finale sapido e persistente.

    La fermentazione alcolica avviene in vasche d’acciaio e la malolattica in barriques.
    In seguito, il vino matura per 18 mesi in barriques francesi, 50% nuove e 50% di secondo passaggio e prosegue l’affinamento in bottiglia per altri 6 mesi prima di essere commercializzato.

  • Brunello di Montalcino Riserva - 'Tenuta Greppo' Biondi Santi

    Brunello di Montalcino Riserva – ‘Tenuta Greppo’ Biondi Santi

    650,00  Availability: Disponibile

    Biondi Santi è la stella più nitida e luminescente del Brunello di Montalcino e l’etichetta madre che ha reso la denominazione l’eccellenza che è oggi.
    L’intuizione risale al 1825, quando Clemente Santi iniziò a studiare un clone del Sangiovese, che dava un rosso potente ed aristocratico, sarà poi il nipote Ferruccio, diversi anni dopo, a vinificarlo e a proporlo al pubblico.
    Ferruccio credeva fermamente nelle enormi potenzialità di invecchiamento del Sangiovese Grosso, in controtendenza con il mercato che c’era in quegli anni, che richiedeva un’uscita il più rapida possibile sul mercato, per testare gli innesti sulle viti americane, visto il precedente attacco della fillossera.
    Il tempo diede ragione a Clemente e il successo fu solo una conseguenza.
    Il Brunello Riserva di Biondi Santi è di un vistoso e sfavillante rosso rubino tendente al granato.
    Il profilo olfattivo si annuncia con estrema solennità e densità, espandendosi attraverso profumi maturi e articolati di frutta a bacca rossa, mora e prugna, mentre nitide e finissime note balsamiche, terrose, ematiche e di spezie dolci completano un bouquet inconfondibile.
    In bocca è un capolavoro, una favolosa eleganza e pulizia caratterizzano un gusto caldo, pieno e incredibilmente imponente e stratificato, intervallato da un’irresistibile e raffinatissima trama tannica.
    Il finale è seducente e di interminabile persistenza.

    Il Brunello di Montalcino Riserva di Biondi Santi proviene da uve provenienti dalle vigne più vecchie della Tenuta Greppo.
    La vinificazione avviene in botti verticali di rovere di Slavonia, con l’utilizzo di lieviti indigeni.
    Al termine, invecchia per almeno 3 anni in botti di rovere di Slavonia.
    Il Brunello di Montalcino Riserva di Biondi Santi viene prodotto solo nelle migliori annate e la produzione è limitata a poche migliaia di bottiglie.

  • Pinot Nero Sancaba - Tenuta di Trinoro

    Pinot Nero Sancaba – Tenuta di Trinoro

    48,50  Availability: Disponibile

    Il “Sancaba“ è il Pinot Nero della Tenuta di Trinoro, un rosso prodotto sulle alture di San Casciano dei Bagni a 650 metri sul livello del mare, in un terroir particolarmente indicato per il Pinot Nero, vista l’altezza elevata e le basse escursioni termiche in zona.
    All’esame visivo è di un intenso e acceso color rosso rubino.
    L’olfatto è attraversato da potenti e mature note di ciliegia, ribes e lampone, con timidi sbuffi di vaniglia, pepe, sottobosco e peonia.
    All’assaggio è un Pinot Nero corposo e morbido, elegante nel modo di porsi, pulito e succoso nel proseguimento della bevuta, fino a congedarsi mediante una setosa trama tannica e una lunga e delicata speziatura.

    La vinificazione avviene in parte in serbatoi d’acciaio inox e in parte in grandi botti di rovere.
    In seguito, matura per 6 mesi in botti e barrique di secondo passaggio e per 14 mesi in vasche di cemento, prima di essere immesso sul mercato.

  • Segnaposto

    Teroldego Maso Warth – Moser

    14,80  Availability: Disponibile

    Le cuvée della famiglia Moser sono bottiglie di grande fascino ed eleganza, etichette moderne e di stupenda bevibilità, basate sulla formidabile e incessante freschezza e mineralità del rigoglioso terroir trentino.
    Nel Maso Warth, dalle vigne della Valle di Cembra e dalle colline di Trento, giungono le uve dalle quali si producono i vini fermi del territorio, uno di questi è il Teroldego.
    L’interpretazione è morbida ed equilibrata, il frutto abbastanza intenso è associato a delicate note terziarie e speziate, mentre un buon grado di acidità, richiama ad un altro sorso.
    Nel calice è di un carico color rosso rubino, arricchito da riflessi violacei.
    Il bouquet olfattivo offre discreti profumi di ciliegia e frutti di bosco e leggerissime sensazioni di spezie dolci e tabacco.
    L’ingresso al palato è pieno, succoso e suadente, ben bilanciato tra durezze e morbidezze.
    Chiude su leggeri rimandi fruttati.

    La vinificazione avviene in vasche d’acciaio inox, dopodiché affina negli stessi contenitori per 6 mesi.

  • Sassicaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Tenuta San Guido

    Sassicaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Tenuta San Guido

    1.800,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    420,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Rosso Carnasciale - Il Carnasciale

    Rosso Carnasciale – Il Carnasciale

    56,50  Availability: Esaurito

    Il Rosso del Podere Il Carnasciale è un Caberlot in purezza, una varietà creatasi spontaneamente dall’incrocio tra Cabernet Franc e Merlot, scoperta negli anni sessanta nelle vicinanze di Padova.
    Questa singolarità lo rende un rosso insolito e originale, morbido, corposo e succoso nel sorso, ricco ed intenso nel profilo olfattivo.
    Nel calice è di un rosso rubino carico con riflessi granati.
    All’olfatto è ampio e sfaccettato, forte sui frutti rossi, la mora e il mirtillo, fanno da contorno gentili richiami di pepe, vaniglia, menta ed erbe aromatiche.
    All’assaggio è un rosso di strepitosa potenza ed eleganza, dalla beva fresca, morbida ed instancabile, avvolta in una tessitura tannica sottile, ma vigorosa.
    Notevole la corrispondenza tra naso e bocca.
    Un Supertuscan delizioso e coinvolgente, dal finale piacevolmente salino.

    Il Rosso del Podere Il Carnasciale viene prodotto seguendo i principi dell’agricoltura biologica.
    Affina per 18 mesi in botti di rovere francese e per 6 mesi in bottiglia prima di uscire sul mercato.

    Visualizza
  • Cabernet Sauvignon Sassosolo Cofanetto Legno (Astucciato) - I Luoghi

    Cabernet Sauvignon Sassosolo Cofanetto Legno (Astucciato) – I Luoghi

    75,70  Availability: Esaurito

    Il “Sassosolo“ nasce dall’unione di intenti tra Stefano Granata e Paola De Fusco, nel creare dal magnifico terroir di Bolgheri, vini di forte personalità, che rispecchiassero appieno la loro filosofia.
    Il “Sassosolo“ è uno dei vini di punta della piccola cantina I Luoghi, un Cabernet Sauvignon corposo e sfaccettato, ma di strepitosa bevibilità e freschezza; prodotto in soli 300 esemplari è una rarità che esprime in pieno il carattere unico e riconoscibile dei I Luoghi.
    All’olfatto potenti note di ribes nero, prugna e cassis si congiungono insieme a nitide e delicate sfumature terrose, legnose e balsamiche.
    In bocca spicca per complessità e carica aromatica, rifinite da un’avvolgente e ben integrata trama tannica e una vivace e dinamica acidità.

    Il “Sassosolo“ fermenta in vasche d’acciaio sui propri lieviti indigeni, in seguito matura in piccole botti di rovere per almeno 18 mesi.
    Questo Cabernet Sauvignon non svolge alcuna filtrazione o chiarifica, mentre la produzione avviene attraverso tecniche artigianali e biodinamiche.

    Visualizza
  • Barbaresco Pajè - Roagna

    Barbaresco Pajè – Roagna

    245,00  Availability: Disponibile

    Il “Pajè“ è un maestoso e possente Barbaresco prodotto con metodi tradizionali e artigianali, da uno dei grandi produttori delle Langhe, Roagna.
    Nel calice si mostra con un colore rosso granato particolarmente carico e intenso, a seconda dell’invecchiamento.
    Il bouquet è intenso, ricco e finissimo, profondamente legato a fragranze varietali di viola, rosa canina, ciliegia, frutti rossi, prugna e mora, oltre che a consistenti sentori speziati, terrosi, balsamici e minerali che ampliano e diversificano il corredo olfattivo.
    Al palato è un Barbaresco morbido, di grande classe e spessore, marcato da una trama tannica fitta e sottilissima, in meraviglioso rapporto con una forte e accattivante freschezza.
    L’eleganza e l’equilibrio fanno da padrone ad una bevuta, dal finale lungo e salino.

    La superficie vitata si estende per poco meno di 2 ettari e i grappoli di Nebbiolo vengono selezionati dopo una doppia cernita.
    La fermentazione avviene spontaneamente in botti di legno grande, per una decina di giorni.
    In seguito, avviene una macerazione a cappello sommerso per un periodo di almeno 2 mesi.
    A questo punto il vino matura in botti di rovere neutre per circa 5 anni.
    In vigna è vietato l’uso di sostanze chimiche o di sintesi e il vino non viene né filtrato né chiarificato.
    Le bottiglie sono numerate e la produzione si assesta sulle 10.000 bottiglie all’anno.

  • Barolo Pira - Roagna

    Barolo Pira – Roagna

    210,00  Availability: Esaurito

    Il “Pira“ di Roagna è una robusta e magnifica versione del Barolo, delineata verso un gusto classico, di suprema eleganza e struttura.
    Il Barolo “Pira“ nasce nella cru di Castiglione Falletto e viene prodotto seguendo criteri artigianali e sostenibili, rispettando la terra e la biodiversità.
    Nel calice si mostra con un colore rosso granato intenso.
    All’olfatto è un Barolo di grande carattere, ma misurato e finissimo nei profumi, restituendo note di ciliegia, amarena, lampone, fragola e violetta, con il sostegno di una buona componente balsamica, di sottobosco, spezie, tabacco e liquirizia.
    All’assaggio è un Barolo molto ricco, raffinato ed austero, che dispiega un’intensa e ricercata varietà aromatica, su un tannino determinato e avvolgente.
    La conclusione è molto fresca, salina e di smisurata lunghezza.

    Pira deriva da uve Nebbiolo ed è una menzione geografica della famiglia Roagna dal 1989 e si estende su 11 ettari, dividendosi ulteriormente in 6 micro appezzamenti, con caratteristiche diverse l’uno dall’altro, a seconda anche dell’età delle viti, solitamente comprese tra i 25 e i 50 anni.
    La fermentazione avviene esclusivamente in tini di legno, grazie a lieviti indigeni e si protrae per una decina di giorni. Successivamente viene applicata l’antica tecnica di macerazione della steccatura a cappello sommerso della durata di almeno 2 mesi.
    Il vino matura poi in una botte di rovere neutra per circa 5 anni.
    La produzione di bottiglie è limitata, con meno di 15.000 bottiglie all’anno.

    Visualizza
  • Refosco dal Peduncolo Rosso - Livio Felluga

    Refosco dal Peduncolo Rosso – Livio Felluga

    22,50  Availability: Disponibile

    Il Refosco di Felluga è un vino tradizionale e armonico, disposto su lievi terrazzamenti a Rosazzo, nella denominazione dei Colli Orientali.
    Al calice si presenta di colore rosso rubino intenso e profondo, con lievi sfumature violacee.
    Mette in mostra un profilo olfattivo intenso e articolato, alternando note di more, prugne e mirtilli, con fragranze di erbe aromatiche e spezie, come pepe nero, caffè, vaniglia e cacao.
    Entrata al palato rotonda e di media struttura, di buona ricchezza aromatica e succosità, con una fresca acidità e un gradevole tannino a solleticare il palato.
    Finale speziato e persistente.

    La vinificazione avviene in recipienti di acciaio inox, mentre la maturazione viene effettuata sia in contenitori di acciaio, che in piccole botti di rovere francese per circa 12 mesi.
    Una volta imbottigliato, il vino riposa per un breve periodo in locali termocondizionati.

  • Montepulciano d'Abruzzo - Masciarelli

    Montepulciano d’Abruzzo – Masciarelli

    8,30  Availability: Disponibile

    Un classico Montepulciano d’Abruzzo da tutti i giorni, che mostra fin da subito una ampia gamma di frutti rossi e violetta.
    Il colore è rosso rubino con sfumature violacee.
    Al naso è carico ed esuberante con potenti note di ciliegia , more, lamponi e violetta, con richiami di sottobosco.
    All’assaggio è fresco e immediato, di agile beva, accompagnata da una piacevole acidità e da tannini sottili; chiude in un finale ricco e succoso.
    Per chi vuole gustare il frutto e la gioiosità del Montepulciano d’Abruzzo.

    Affina in vasche di acciaio per diversi mesi.

  • Primitivo Terramè - Tenuta Giustini

    Primitivo Terramè – Tenuta Giustini

    10,00  Availability: Disponibile

    Primitivo che al calice si presenta di colore rosso rubino con riflessi violacei.
    Al naso emette discrete sensazioni olfattive di frutti rossi, more e mirtilli.
    Mostra un sorso morbido, bilanciato e scorrevole, con medi tannini ad asciugare il palato.

    Affina per almeno 6 mesi in vasche di acciaio inox, più un breve periodo in bottiglia di qualche mese.

  • Segnaposto

    Pinot Nero Pònkler – Franz Haas

    92,50  Availability: Disponibile

  • Taurasi Fatica Contadina - Terredora di Paolo

    Taurasi Fatica Contadina – Terredora di Paolo

    22,50  Availability: Disponibile

    Il Taurasi “Fatica Contadina“ di Terredora è un Aglianico dalla profonda identità territoriale, un rosso ampio, rotondo e longevo, di colore rosso rubino con riflessi granati.
    Al naso mostra un profilo ricco e articolato dove primeggiano note di amarena, frutti di bosco, prugna e viola, accompagnate da delicate note speziate.
    Al palato attrae per la sua eleganza e morbidezza, sostenute da una grande struttura e da decisi e intensi sentori già percepiti al naso.

    Il vino dopo aver svolto la fermentazione alcolica e malolattica; matura per 18 mesi in piccoli fusti di rovere francese, successivamente passa in botti di rovere di Slavonia da 35 Hl. per almeno 6 mesi.
    Infine rimane per 24-36 mesi in bottiglia.

  • Negramaro Terramè - Tenuta Giustini

    Negramaro Terramè – Tenuta Giustini

    10,00  Availability: Disponibile

    Negroamaro di colore rosso rubino intenso, con aromi di ciliegia, marasca e melograno e qualche sentore terziario.
    Al palato è morbido ed equilibrato, guarnito da un piacevole tannino dolce.

    Affina per almeno 6 mesi in vasche di acciaio inox, più un breve periodo in bottiglia di qualche mese.

  • Le Pergole Torte Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Montevertine

    Le Pergole Torte Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Montevertine

    720,00  Availability: Disponibile

    La cantina Montevertine è una di quelle firme subito riconoscibili nel panorama vitivinicolo toscano, un tesoro apparso quasi casualmente nel paese di Radda, partito come passatempo e diventato poi una delle stelle più luminose del territorio del Chianti.
    La figura che permise questa rapida scalata nel settore fu Sergio Manetti, il proprietario della tenuta dalla fine degli anni sessanta, egli acquisì il podere come casa di campagna dove chiamare gli amici, piantando alcune vigne di Sangiovese per produrre vino come riserva privata.
    La prima uscita nel 1971 sancì l’uscita delle prime bottiglie e l’ascesa costante verso il successo e il simbolo che è oggi.
    La proprietà è ora del figlio Martino e come allora non sottostà a mode, regole ed obblighi di mercato, portando avanti esclusivamente il proprio pensiero.
    “Le Pergole Torte“ è la rappresentazione più iconica della cantina, un Sangiovese profondo, ricchissimo e di un’eleganza fantastica, in grado di reggere ed evolversi per tantissimi anni dall’imbottigliamento.
    Nel calice si annuncia con un rosso rubino brillante e leggiadro.
    Al naso viola, rosa, ciliegia, prugna e frutti di bosco si incastrano in un mosaico olfattivo di favolosa raffinatezza e intensità, in cui spicca uno strepitoso e ben delineato assortimento di sentori terziari, dal cuoio, al tabacco, al cacao passando per note di liquirizia, pepe, menta e caffè.
    “Le Pergole Torte“ è un Sangiovese dal gusto pieno, succoso e articolato e si distende su una precisa e variegata selezione aromatica, contraddistinta da una nitida scia salina e da un sorso potente, elegante e generoso, di una persistenza invidiabile.

    Dal 1982 le etichette sono disegnate dall’artista Alberto Manfredi, caro amico di Sergio, che in seguito alla sua scomparsa, ha deciso di ricordarlo utilizzando le opere in suo possesso negli archivi della tenuta.
    Le uve provengono da vecchie vigne piantate fra il 1968 e il 1999.
    Dopo una rigorosissima selezione delle uve, il vino svolge sia la fermentazione alcolica che quella malolattica in vasche di cemento, dopodiché viene travasato in barrique di rovere dove matura per 12 mesi.
    Successivamente “Le Pergole Torte“ passa in botti di rovere di Slavonia, dove affina per altri 12 mesi.
    Infine, il vino riposa per qualche mese in bottiglia, prima di essere commercializzato.

  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    420,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Pinot Nero 777 - Deltetto

    Pinot Nero 777 – Deltetto

    15,60  Availability: Esaurito

    Il “777“ di Deltetto è un Pinot Nero biologico fruttato e piacevole, dalla beva incredibilmente agile e fresca, alimentata da una deliziosa acidità.
    Alla vista è di colore rosso rubino carico.
    Al naso rilascia una bella pulizia ed intensità olfattiva, coinvolgendo buoni profumi di ribes, ciliegia e lampone, ornate da delicate nuances speziate ed erbacee.
    All’assaggio ha un ingresso piuttosto fruttato, scorrevole ed equilibrato, supportato con il proseguire della bevuta da un tannino setoso e gentile.

    Il Pinot Nero “777“ matura in botti e barriques di rovere per 18 mesi, successivamente affina per qualche mese in bottiglia.

    Visualizza
  • Bolgheri Superiore Ornellaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Tenuta dell'Ornellaia

    Bolgheri Superiore Ornellaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Tenuta dell’Ornellaia

    505,00  Availability: Disponibile

    La sontuosa Tenuta dell’Ornellaia è una delle stelle di Bolgheri e della Toscana, una cantina votata all’eccellenza, fondata nel 1982 dal sagace ed esperto Ludovico Antinori.
    La sua visione non si limitava ai vitigni autoctoni come andava di moda in quegli anni, ma a comporre tagli bordolesi di strabiliante raffinatezza e complessità che potessero competere con i maestosi rossi di Bordeaux.
    La fantastica composizione del suolo ed il microclima ideale per la coltivazione delle varietà bordolesi su questo lembo di terra, pose in breve tempo la cantina ai vertici dell’enologia mondiale.
    Il suo “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è un taglio bordolese di imponente spessore e classe, che si annuncia in un nobile abito color rosso rubino intenso e profondo.
    Il pensiero condiviso dell’enologo Axel Heinz e dei suoi predecessori è quello di ricordare alcuni tratti dei grandi Bordeaux, puntando su una struttura, una consistenza ed una rotondità marcata e ben riconoscibile, attraversata da un’ampia e decisa varietà di spezie dolci.
    All’olfatto stupisce proprio questa rarissima finitura di sentori terziari, profondamente connessa a poderose note di ciliegia, mora, prugna, ribes e cassis in confettura.
    All’assaggio, un’entusiasmante e gustosa morbidezza, si contrappone ad una struttura vigorosa e muscolare, stabilendosi su un equilibrio ammirevole, mentre tannini generosi e vellutati predispongono un finale su finissimi sentori terziari.

    Dopo aver svolto la fermentazione alcolica in parte in vasche d’acciaio inox e in parte in cemento, si procede alla fermentazione malolattica in barriques di rovere nuove e di secondo passaggio.
    Dopodiché, il “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ affina per circa 18 mesi in barriques.
    Al termine del periodo, si ha l’imbottigliamento ed un secondo periodo di riposo in bottiglia di 12 mesi.
    La 2020 del “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è una versione avvolgente, straordinariamente morbida e piacevole, caratterizzata da potenti frutti rossi e da delicati toni vanigliati e di tabacco dolce.

  • Segnaposto

    Pinot Nero Pònkler Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Franz Haas

    187,00  Availability: Disponibile

    Ponkler è il Pinot Nero di alta quota della cantina Franz Haas e proviene da un unico vigneto posto a 750 metri di altezza, che dona una concentrazione e una ricchezza aromatica fuori dal comune.
    Si presenta di colore rosso granato luminoso.
    Al naso è concentratissimo e profondo, dove spiccano note di frutti di bosco, anice stellato e cuoio.
    All’assaggio è strutturato e pieno, di estrema profondità e ricchezza, caratterizzato da tannini con grandi capacità di sviluppo.
    Chiude con un finale persistente.

    La vinificazione del Ponkler avviene in vasche aperte, con continui rimontaggi e follature.
    Al termine della fermentazione il vino passa dall’acciaio alla barrique, nelle quali avviene la fermentazione malolattica e la maturazione per un periodo di 15 mesi.
    In seguito all’imbottigliamento il vino affina per diversi anni in bottiglia.

  • Primitivo Se - Gianfranco Fino

    Primitivo Se – Gianfranco Fino

    47,90  Availability: Disponibile

    Primitivo alcolico, potente e impeccabile in ogni caratteristica, che alla vista è di colore rosso rubino luminoso.
    Esprime potenti profumi di ciliegia e frutti di bosco, con delicate fragranze balsamiche e di macchia mediterranea.
    Al palato è morbido, elegante e strutturato, sorretto da una rinfrescante acidità, che porta a un finale lungo e vellutato.

    Affina per 9 mesi in barrique per il 50% nuove, successivamente riposa per qualche mese in bottiglia prima di essere immesso sul mercato.

  • Refosco dal Peduncolo Rosso - Ronchi di Manzano

    Refosco dal Peduncolo Rosso – Ronchi di Manzano

    13,00  Availability: Disponibile

    Refosco dal Peduncolo Rosso classico e pulito, di colore rosso rubino intenso, con sfumature violacee.
    All’olfatto sprigiona profumi di susine mature e lamponi, arricchiti da leggere fragranze di mandorla amara e spezie.
    Impone un gusto corposo, fruttato e tipico, ma bilanciato da una spiccata acidità e da una delicata trama tannica.
    Chiusura lunga e sapida, fortemente identitaria del terroir unico dei Colli Orientali.

    La vinificazione e la macerazione avvengono in tank di acciaio inossidabile.
    Al termine, si ha il travaso in botti di legno di varie dimensioni, dove si svolge un affinamento della durata di 12 mesi.
    Serve un ulteriore periodo in bottiglia di 2 mesi, prima che il vino sia pronto per essere messo sul mercato.

  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    370,00  Availability: Esaurito

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

    Visualizza
  • Chianti Classico Pèppoli - Antinori

    Chianti Classico Pèppoli – Antinori

    13,14  Availability: Disponibile

    Il Chianti Classico “Peppoli“ si esprime con la sua intramontabile freschezza e ci avvolge con la sua ottima corposità per tutto il percorso della beva, incantando e facendo scoprire a chi lo beve, tutta la “toscanità“ della famiglia Antinori.
    Nel calice si presenta con un colore rosso rubino con riflessi violacei.
    Alla prima olfazione si fa riconoscere con invoglianti richiami di ciliegia e lampone, seguite subito dopo da note di viola e mora, finendo con un finale piacevolmente tostato che rende il bouquet completo ed equilibrato.
    In bocca ci accoglie con un sorso morbido, gustoso e fresco, in perfetta armonia con un tannino vellutato ed elegante.

    Le uve, raccolte separatamente per varietà, sono state diraspate, pigiate delicatamente e introdotte in serbatoi di
    acciaio inox.
    In seguito, si ha la fermentazione alcolica e la macerazione che ha una durata di circa 10-15 giorni, a seconda della varietà; successivamente svolge la fermentazione malolattica e matura in gran parte in botti grandi di rovere di Slavonia, per alcuni mesi e per la restante parte in acciaio inox e barrique.

  • Brunello di Montalcino - 'Tenuta Greppo' Biondi Santi

    Brunello di Montalcino – ‘Tenuta Greppo’ Biondi Santi

    340,00  Availability: Disponibile

    Biondi Santi è la stella più nitida e luminescente del Brunello di Montalcino e l’etichetta madre che ha reso la denominazione l’eccellenza che è oggi.
    L’intuizione risale al 1825, quando Clemente Santi iniziò a studiare un clone del Sangiovese, che dava un rosso potente ed aristocratico, sarà poi il nipote Ferruccio, diversi anni dopo, a vinificarlo e a proporlo al pubblico.
    Ferruccio credeva fermamente nelle enormi potenzialità di invecchiamento del Sangiovese Grosso, in controtendenza con il mercato che c’era in quegli anni, che richiedeva un’uscita il più rapida possibile sul mercato, per testare gli innesti sulle viti americane, visto il precedente attacco della fillossera.
    Il tempo diede ragione a Clemente e il successo fu solo una conseguenza.
    Il Brunello di Biondi Santi veste un elegante e profondo rosso rubino intenso, con sfumature granate.
    All’olfatto è un concentrato di emozioni, ciliegia, ribes, violetta, fragola, prugna e frutti di bosco si fondono con magnifiche fragranze balsamiche, di sottobosco, vaniglia, menta, pepe, liquirizia e tabacco, combinandosi meravigliosamente con il proseguimento dell’invecchiamento.
    All’assaggio è un Brunello maestoso e di gran classe, di strabiliante equilibrio, profondità e forza, ma con una freschezza indistinguibile, composta non solo da una vivace acidità, ma da tracce saline ed ematiche, in perfetta armonia con un tannino molto fitto, morbido e setoso.

    Il Brunello di Montalcino della “Tenuta Greppo“ di Biondi Santi viene vinificato in contenitori di cemento vetrificato, con uso dei lieviti indigeni.
    Infine, affina per 3 anni in botti di rovere di Slavonia, con leggere variazioni a seconda dell’annata.

  • Bolgheri Superiore Podere Ritorti - I Luoghi

    Bolgheri Superiore Podere Ritorti – I Luoghi

    30,50  Availability: Disponibile

    Il “Podere Ritorti“ nasce dall’unione di intenti tra Stefano Granata e Paola De Fusco, nel creare dal magnifico terroir di Bolgheri, vini di forte personalità, che rispecchiassero appieno la loro filosofia.
    Nel calice appare con un esuberante rosso rubino intenso.
    Al naso gioca sulla finezza e la complessità, diffondendo gradevoli profumi di ciliegia, lampone e frutta a bacca nera e facendosi apprezzare anche per invitanti rimandi di macchia mediterranea, tabacco, vaniglia e cioccolato.
    All’assaggio è un Bolgheri ampio e di gran carattere, dalla bevibilità fresca e sfiziosa, fasciata da un tannino sottile e delicato, che si distende su un retrogusto minerale, composto da aromi di mirtillo, mora e ribes nero.

    Il “Podere Ritorti“ viene prodotto seguendo metodi biodinamici e artigianali.
    Le fermentazioni avvengono in vasche d’acciaio, con il solo utilizzo di lieviti indigeni.
    Inoltre, affina per almeno 14 mesi in legno e successivamente sosta per ulteriori 12 mesi in bottiglia.

  • Vino Nobile di Montepulciano Riserva TorCalvano - 'Tenuta TorCalvano' Ambrogio e Giovanni Folonari

    Vino Nobile di Montepulciano Riserva TorCalvano – ‘Tenuta TorCalvano’ Ambrogio e Giovanni Folonari

    24,00  Availability: Disponibile

    Il Nobile di Montepulciano Riserva è una spettacolare trasposizione del celebre Prugnolo Gentile, restando fuori dalla classica zona di Montalcino, quando si degusta quello della Tenuta Torcalvano di Ambrogio e Giovanni Folonari, si trova un Sangiovese incredibilmente pieno e rotondo, di imponente struttura e tenore alcolico, in cui raffinate note speziate e legnose si dilungano verso una chiusura risoluta e persistente.
    All’esame visivo si annuncia con un rosso granato impenetrabile, segno di un patrimonio aromatico ricco e sfaccettato, dove si esaltano eleganti profumi di viola, frutta rossa sotto spirito e spezie varie.
    L’impatto potente, elegante e calorico del sorso viene accompagnato da una struttura importante e da un equilibrio gustativo sorprendente tra morbidezze e durezze, mentre la trama tannica raffinata asciuga il tutto brillantemente.

    Il Nobile di Montepulciano Riserva di TorCalvano fermenta in vasche d’acciaio per una ventina di giorni, successivamente la maturazione avviene in parte per 24 mesi in botti di rovere di Slavonia da 50 hl e in parte in barriques francesi da 225 lt.

  • Sassicaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Tenuta San Guido

    Sassicaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Tenuta San Guido

    1.210,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Barbera d'Asti Gelsomora - Cossetti

    Barbera d’Asti Gelsomora – Cossetti

    10,20  Availability: Disponibile

    Barbera d’Asti semplice e versatile, dalla beva facile e scorrevole, dove prevalgono piacevoli aromi di ciliegia e fragola.
    Nel bicchiere si veste con un colore rosso rubino con sfumature granata.
    Schietto e intenso l’olfatto diretto principalmente sui frutti rossi, ma lasciando trasparire anche leggere nuances di legno, mora e tabacco.
    La Barbera “Gelsomora“ è un rosso asciutto e di medio corpo, dal gusto lineare, fruttato e armonico, grazie alla presenza di un buon grado di acidità, in equilibrio con morbidi tannini.

    L’intero processo di vinificazione avviene in vasche di acciaio, a cui si somma un breve periodo di maturazione in legno.

  • Carignano del Sulcis Cardanera - Argiolas

    Carignano del Sulcis Cardanera – Argiolas

    13,30  Availability: Disponibile

    Il Carignano del Sulcis “Cardanera“ è un vino di colore rosso rubino con riflessi violacei.
    Al naso regala intense note olfattive di frutti rossi e viola, ornate da accenni di erbe aromatiche.
    All’assaggio è caldo, equilibrato e abbastanza corposo, impreziosito da un tannino fine e vellutato e da una decisa acidità.
    Finale fruttato e lievemente sapido.

    La fermentazione avviene in grandi vasche di acciaio, indispensabili per mantenere la freschezza e la vivacità del vino, mentre l’affinamento viene svolto in vasche di cemento, per non intaccare le caratteristiche del vino.
    Infine, matura per qualche mese in bottiglia.

  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    510,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Mormoreto Cofanetto Legno (Astucciato) - 'Castello di Nipozzano' Frescobaldi

    Mormoreto Cofanetto Legno (Astucciato) – ‘Castello di Nipozzano’ Frescobaldi

    52,60  Availability: Disponibile

    Il “Mormoreto“ è un taglio bordolese di strepitosa struttura ed eleganza, dal profilo gustativo internazionale, dove la carica aromatica è potente ed armonica, ammorbidita da intriganti note originate da un lungo invecchiamento in barrique.
    Alla vista è di colore rosso rubino impenetrabile, con sfumature porpora.
    Al naso, i profumi spaziano dai frutti di bosco e la ciliegia fino ad arrivare ad incantevoli fragranze di violetta, prugna, gelsomino e vaniglia, più lievi nuances di tostatura e boisé.
    In bocca risulta caldo e pieno, concentrato su aromi ampi e stratificati, avvolti da tannini raffinati e setosi, che tendono a bilanciare e prolungare efficacemente la bevuta.

    Il “Mormoreto“ viene prodotto in prevalenza da uve Cabernet Sauvignon, con l’aggiunta di Cabernet Franc, Merlot, Sangiovese e Petit Verdot.
    Il “Mormoreto“ affina per 24 mesi in barrique di rovere francese, sia nuove che di secondo passaggio.
    Al termine, sosta per qualche mese in bottiglia.

  • Pinot Nero Sancaba Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Tenuta di Trinoro

    Pinot Nero Sancaba Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Tenuta di Trinoro

    115,00  Availability: Disponibile

    Il “Sancaba“ è il Pinot Nero della Tenuta di Trinoro, un rosso prodotto sulle alture di San Casciano dei Bagni a 650 metri sul livello del mare, in un terroir particolarmente indicato per il Pinot Nero, vista l’altezza elevata e le basse escursioni termiche in zona.
    All’esame visivo è di un intenso e acceso color rosso rubino.
    L’olfatto è attraversato da potenti e mature note di ciliegia, ribes e lampone, con timidi sbuffi di vaniglia, pepe, sottobosco e peonia.
    All’assaggio è un Pinot Nero corposo e morbido, elegante nel modo di porsi, pulito e succoso nel proseguimento della bevuta, fino a congedarsi mediante una setosa trama tannica e una lunga e delicata speziatura.

    La vinificazione avviene in parte in serbatoi d’acciaio inox e in parte in grandi botti di rovere.
    In seguito, matura per 6 mesi in botti e barrique di secondo passaggio e per 14 mesi in vasche di cemento, prima di essere immesso sul mercato.

  • Chianti Classico - Isole e Olena

    Chianti Classico – Isole e Olena

    23,00  Availability: Esaurito

    Tra le etichette che incarnano nel modo più autentico e puro il Chianti Classico, non si può non tener conto di Isole e Olena, una realtà simbolo della Toscana e della denominazione, diretta con convinzione verso un futuro sempre più roseo, votato all’eccellenza.
    Il loro Chianti Classico è un rosso dal profilo olfattivo pulito e suadente, contraddistinto da generosi profumi di lampone, ciliegia e vari frutti rossi, arricchiti da discreti richiami balsamici, di vaniglia, legno, tabacco, pepe e liquirizia, ma se il bouquet invita più a sentori giovanili e immediati; il gusto è più sfaccettato e ricco, ma incredibilmente equilibrato e piacevole, dinamico nella sua freschezza e avvolgente nella sua rotondità, mentre tannini morbidi e fitti asciugano il palato e preparano ad un altro sorso.

    Il Chianti Classico Isole e Olena svolge la fermentazione alcolica in vasche d’acciaio inox, compresa la macerazione della durata di 15-20 giorni; successivamente il vino viene lasciato maturare per 12 mesi in barrique in botti di varie dimensioni.
    Tutti i prodotti di Isole e Olena vengono prodotti su terreni principalmente galestrosi, sulle bellissime colline di Barberino d’Elsa, in provincia di Firenze.

    Visualizza
  • Negroamaro Jo - Gianfranco Fino

    Negroamaro Jo – Gianfranco Fino

    58,50  Availability: Esaurito

    Al calice appare di colore rosso rubino molto carico e intenso.
    Propone una ampia gamma olfattiva, tra note di fiori, prugna e frutta a bacca nera e rossa, ornate da importanti fragranze di erbe aromatiche e spezie dolci.
    Al palato ha un ingresso morbido, fresco e fortemente fruttato, in breve tempo rivela tutta la sua complessità e ricchezza gustativa, ben sorretta da una sapidità rara e rinfrescante e ottimi tannini dolci.
    Uno dei più intriganti Negroamari del terroir di Manduria.

    Il Negroamaro Jo prende il suo nome in parte dal versante Jonico, che è dove si trova la zona di Manduria e in parte perché Jonico in passato era il nome dello stesso vitigno: Negroamaro.
    Le uve vengono raccolte dopo un breve appassimento delle uve e macerano in vasche di acciaio inox per tre o quattro settimane.
    Successivamente passa in barrique di rovere francese per metà di primo e per metà di secondo passaggio.
    Dopo circa 12 mesi di maturazione in legno, il vino senza l’ausilio di chiarificanti e senza filtrazioni viene imbottigliato e dopo circa sei mesi di affinamento viene immesso sul mercato.

    Visualizza
  • Pinot Bianco Moriz - Cantina Tramin

    Pinot Bianco Moriz – Cantina Tramin

    13,90  Availability: Disponibile

    Il “Moriz“ è un Pinot bianco dal colore giallo paglierino con riflessi verdognoli.
    Profumi piacevoli di fiori bianchi, agrumi e pera, con lievi richiami terziari di frutta secca.
    All’assaggio mostra un sorso pieno e succoso, di importante freschezza e sapidità.
    Termina in un finale lungo e delicatamente speziato.

    Svolge la fermentazione in piccoli contenitori d’acciaio, senza fermentazione malolattica.
    La successiva maturazione prosegue prevalentemente in piccoli contenitori d’acciaio, ma anche in grandi botti di rovere (20 %).

  • Chardonnay - Cantina Tramin

    Chardonnay – Cantina Tramin

    10,80  Availability: Disponibile

    Lo Chardonnay di Tramin è un bianco elegante, dal bouquet delicatamente fruttato, con note fresche e floreali che si accoppiano con una mineralità decisa e finissima.
    In bocca è vivace, fresco e agrumato, con rimandi di ananas, banana, mela gialla, pera e burro.
    Finale sapido e minerale.

    Svolge la fermentazione malolattica e matura in piccoli contenitori di acciaio per alcuni mesi.

  • Vintage Tunina Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Jermann

    Vintage Tunina Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Jermann

    128,50  Availability: Disponibile

    Il Vintage Tunina è uno dei bianchi storici italiani, frutto di un terroir dalle prodigiose potenzialità e di una filosofia rivolta alla sostenibilità e al mantenimento della purezza varietale, che ha portato Jermann a trovarsi tra le aziende di maggior spicco in Italia.
    Un bianco pluripremiato e dalle mille sfaccettature capace di coniugare Chardonnay, Ribolla Gialla, Malvasia Istriana, Picolit e Sauvignon, in un nettare di indiscutibile eleganza e qualità.
    Alla vista veste un colore giallo paglierino acceso, con riflessi dorati.
    Bouquet intenso e complesso, di grande vivacità e raffinatezza andando su note di fiori bianchi, frutta tropicale, agrumi e miele.
    L’ingresso al palato è strutturato e morbido, dal sorso armonico, ricco e di incessante freschezza, attorniato da una profonda scia sapida.
    Il gusto pieno e corposo ne allunga e ne amplifica la persistenza.

    I vigneti si estendono per 3 ettari e si trovano nel Collio, in un particolare terreno misto tra marne e arenarie detto “Ponca“, che dona incredibili proprietà organolettiche.
    La vinificazione avviene in vasche d’acciaio, mentre l’affinamento è svolto per una parte in botti di legno austriaco.

  • Chardonnay La Pietra - 'Tenute del Cabreo' Ambrogio e Giovanni Folonari

    Chardonnay La Pietra – ‘Tenute del Cabreo’ Ambrogio e Giovanni Folonari

    28,90  Availability: Esaurito

    La realizzazione del rivoluzionario Chardonnay “La Pietra“ di Ambrogio e Giovanni Folonari risale al 1983 ed è stato il primo bianco fermo toscano ad essere vinificato ed invecchiato in tonneaux di rovere.
    La scelta intrapresa diresse verso un’interpretazione dello Chardonnay insolita, tendente ad un gusto pieno, grasso e di ottima consistenza, pur non compromettendo la tipica eleganza varietale.
    Al naso, sprigiona inizialmente potenti note di mela, pesca e frutta tropicale, per poi evolvere verso toni burrosi, tostati, floreali e mielosi.
    Al palato è uno Chardonnay denso, robusto, di un equilibrio e di una raffinatezza magistrale, solcata da una magnifica sapidità, che conduce ad una rotonda e definita tostatura e ad un finale balsamico.

    La vinificazione viene svolta in parte in botti di rovere tostate di secondo e terzo passaggio e in parte in acciaio inox.
    In seguito, matura in tonneaux di rovere tostati per circa 12 mesi e per almeno 6 mesi in bottiglia.

    Visualizza
  • Gewurztraminer - Franz Haas

    Gewurztraminer – Franz Haas

    16,50  Availability: Disponibile

    Il Gewurztraminer di Franz Haas al calice appare di colore giallo dorato intenso.
    Al naso è profondo e complesso con sentori di litchi, rosa, agrumi e sfumature di chiodi di garofano e noce moscata.
    Per degustarlo al massimo delle sue potenzialità è bene lasciarlo riposare per qualche istante nel bicchiere, l’ingresso è carico e stimolante grazie alla sua struttura, freschezza e vivacità, chiude con un finale amarognolo molto lungo.

    La fermentazione avviene in vasche d’acciaio.
    In seguito, il vino matura sui lieviti con frequenti batonage, per circa sei mesi prima dell’imbottigliamento.
    Raggiunge la sua completa evoluzione solo dopo diversi mesi di maturazione in bottiglia.

  • Sauvignon Quarz - Terlan

    Sauvignon Quarz – Terlan

    54,60  Availability: Esaurito

    Il “Quarz“ della cantina Terlano è un bianco di travolgente intensità, struttura e finezza, che non può che essere inserito tra i più importanti Sauvignon Blanc italiani.
    All’esame visivo appare con un caratteristico giallo paglierino dorato scintillante, con riflessi verdolini.
    Intrigante e potente lo spettro olfattivo contenente strepitose note di frutta tropicale, come mango, papaya e ananas, impreziosite da inebrianti sensazioni varietali di agrumi ed erbe aromatiche come melissa, menta, citronella e tè verde; fanno da contorno sottili sfumature minerali di pietra focaia e selce.
    All’assaggio, una struttura e un’eleganza maestosa fanno da raccordo ad un sorso rotondo, pieno e gustoso, dove una notevole sapidità va sempre più ad esaltarsi, fino ad una chiusura di lunghissima persistenza.

    La fermentazione avviene lentamente e a temperatura controllata.
    In seguito, affina per 9 mesi sui lieviti fini, per la metà in botti di legno grande e per la restante parte in fusti d’acciaio inox.
    L’assemblaggio viene effettuato 3 mesi prima dell’imbottigliamento.

    Visualizza
Carrello chiudi
This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.